AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 17:10
14.9 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 17:10
14.9 C
Napoli

Terremoto al Vesuvio, l’Ingv: “Scossa indipendente da Campi Flegrei, nessuna allerta”

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha diramato un comunicato in merito alla scossa di terremoto di magnitudo 3 che ha interessato il Vesuvio nella serata di ieri, 11 marzo 2024.

L’INGV precisa che la sismicità del Vesuvio è totalmente indipendente da quella in atto ai Campi Flegrei, essendo legata a differenti dinamiche.

Il Vesuvio, come tutti i vulcani attivi, ha la sua sismicità caratteristica, connessa alla sua normale evoluzione in un periodo di quiescenza come quello attuale.

L’Istituto registra centinaia di eventi sismici al Vesuvio ogni anno, generalmente di magnitudo molto bassa e non avvertiti dalla popolazione. A questi si intercalano periodicamente eventi di energia maggiore, come quello di magnitudo 2.8 verificatosi a marzo 2023.

Eventi come quello di ieri sono più rari e rappresentano casi isolati. Possono verificarsi al di fuori dell’asse craterico e a profondità maggiori, probabilmente correlati alla riattivazione di faglie nel basamento dell’edificio vulcanico.

Il terremoto più forte in area vesuviana dal 1944 ad oggi è stato quello del 1999 di magnitudo 3.6.

L’INGV sottolinea che terremoti come quello di ieri non forniscono informazioni specifiche sull’attività del vulcano. Tuttavia, tutti i sistemi di sorveglianza dell’Istituto sono costantemente attivi per monitorare qualsiasi variazione che possa indicare un cambiamento nello stato del sistema vulcanico.

Ad oggi, la rete di monitoraggio del Vesuvio non ha registrato anomalie e il livello di allerta rimane verde.

L’INGV rassicura la popolazione e ribadisce l’importanza di mantenere la calma e di seguire solo le informazioni provenienti da fonti ufficiali.

LEGGI ANCHE

Ventisei guide vulcanologiche abilitate dalla Regione Campania denunciano di essere ancora ferme ai blocchi, impossibilitate a svolgere la propria attività sul sentiero numero 5 del Gran Cono del Vesuvio, nonostante la nuova normativa regionale abbia riconosciuto il loro pieno diritto a operare. A sollevare il caso è Gennaro Balzano, presidente dell’associazione «Presidio permanente vulcani campani», che parla di una situazione «paradossale e fortemente lesiva non solo dei diritti dei professionisti coinvolti, ma soprattutto dell’interesse pubblico, della sicurezza dei visitatori e della qualità complessiva dei servizi turistici offerti in uno dei siti naturalistici più importanti d’Europa».

La vicenda affonda le radici nella riforma approvata dalla Regione Campania lo scorso luglio, che ha superato il vecchio sistema a numero chiuso in vigore da quasi trent’anni. «Dopo quasi trent’anni dall’ultimo concorso – spiega Balzano – la Regione Campania ha approvato la delibera che amplia l’organico delle guide vulcanologiche operative presso il presidio permanente del Vesuvio, in risposta al crescente flusso turistico e alle maggiori esigenze di sicurezza». Un provvedimento che avrebbe dovuto aprire le porte alle nuove guide, ma che di fatto, secondo l’associazione, non ha ancora prodotto effetti concreti sul campo.

Continua a leggere

Ercolano– Quella che doveva essere una serata tranquilla si è trasformata in un incubo per due giovani, un uomo di 30 anni e una donna di 26, sorpresi dai rapinatori nel cuore della notte mentre si trovavano in sosta nei pressi della zona dell'Osservatorio Vesuviano. La dinamica dell'assalto Intorno all’una del mattino, la coppia è…

Continua a leggere

Oggi, la Presidenza del Consiglio ha nominato Marcello Feola Commissario straordinario per la ricostruzione di Ischia, con l'obiettivo di accelerare il rilancio dei territori colpiti dal terremoto del 2017, in un momento cruciale per il futuro dell'isola. Il docente salernitano succede a Giovanni Legnini su proposta del Ministro Musumeci. Il governo punta sulla competenza tecnica…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA