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L'EPISODIO

E’ di nuovo caso Dia alla Salernitana, Liverani: “Si è rifiutato di entrare”

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“Ho cercato di sperimentare un modulo mai testato in precedenza, e con la difesa al completo abbiamo avuto l’opportunità di fare due allenamenti, quindi sono estremamente soddisfatto. Abbiamo avuto l’occasione del 2-1, e in quel momento, forse, avremmo potuto tenere la partita. Tuttavia, abbiamo sfruttato poco l’ampiezza del campo, alcuni giocatori erano stanchi e il nostro giro palla non era ottimale. Va sottolineato che i giocatori hanno dato tutto, mettendo cuore e anima nella performance”.  Così Fabio Liverani ai microfoni di Dazn dopo il pari tra Udinese e Salernitana.

“Candreva, così come Kastanos e Martegani, possiede la qualità per trovare l’ultimo passaggio. Spero che riusciremo a recuperare qualche giocatore per i prossimi impegni. Manolas sta gestendo bene la situazione, e gli va riconosciuto l’impegno nel supportare i giovani, anche se non è in condizioni ottimali. Per quanto riguarda Fazio e Boateng, spero di ritrovarne almeno uno dei due lunedì al campo d’allenamento. Con la difesa a 4 possiamo giocare. Zanoli e Bradaric sono più abituati a giocare a tre, ma richiederà del lavoro.”

“Dia? Si è rifiutato di entrare. Io e la società prendiamo atto di questa situazione. Il problema non riguarda solo lui, ma coinvolge anche i suoi compagni. È un giocatore su cui non posso fare affidamento. Ho accettato di venire qui perché vivo il calcio con grande passione, e credo ancora nella salvezza, così come credono i miei giocatori.”

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Salernitana, appello al Consiglio di Stato contro il divieto di trasferta

di Vincenzo Scarpa 3 Settembre 2025 - 12:11 12:11

I legali del Centro Coordinamento Salernitana Clubs hanno notificato ieri sera, tramite pec, l’istanza di appello al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar Lazio che aveva confermato il divieto di trasferta di quattro mesi per i tifosi granata. Il provvedimento del Viminale era stato adottato in seguito ai disordini scoppiati durante il play-out di ritorno di Serie B tra Salernitana e Sampdoria, che avevano reso necessaria la sospensione della partita.

Giovedì scorso, il Tribunale Amministrativo aveva respinto la richiesta di sospensione cautelare del decreto ministeriale, bocciando così le prime istanze dei tifosi. Con il ricorso al Consiglio di Stato, il Centro Coordinamento Salernitana Clubs spera ora in un ribaltamento della decisione, in attesa che venga fissata la data dell’udienza.

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Il Tar respinge la Salernitana: inammissibile il ricorso sui playout di Serie B

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La Salernitana incassa una pesante battuta d’arresto nella sua battaglia legale: il Tar del Lazio ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal club contro Lega B, Figc e Coni per contestare il rinvio delle gare di playout di Serie B. A mettere fine alla questione è stata la sezione “Prima Ter” del tribunale amministrativo, che ha motivato il rigetto con il mancato rispetto della cosiddetta “pregiudiziale sportiva”, ovvero l’obbligo di esaurire tutti i gradi di giudizio sportivo prima di rivolgersi a una giurisdizione esterna.

Secondo quanto si legge nella sentenza, il comunicato della Lega B, oggetto della contestazione, andava impugnato prima di tutto davanti al Tribunale Federale Nazionale della Figc, poi eventualmente al Collegio di Garanzia del Coni e solo successivamente, in caso di ulteriore controversia, al Tar.

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La rabbia per la retrocessione è esplosa in violenza allo stadio Arechi e ora arrivano le prime conseguenze giudiziarie. Quattro tifosi della Salernitana sono stati arrestati dagli agenti della Digos di Salerno in seguito agli scontri avvenuti domenica scorsa durante il match di ritorno dei play-out di Serie B contro la Sampdoria.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i quattro – di età compresa tra i 22 e i 31 anni – sono stati individuati come protagonisti dei disordini che hanno trasformato il rettangolo di gioco in un campo di battaglia: petardi e sedili lanciati dagli spalti, fino all’aggressione fisica a uno steward colpito a bordocampo.

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