Il dopo derby di calcio di serie C tra la capolista Juve Stabia e la Casertana che si è disputato ieri sera allo stadio Romeo Menti di Castellammare si è trasformato in una corrida e in una caccia allo stabiese da parte dei tifosi dei falchetti. Le immagini allegate a questo testo mostrano una violenza becera ai danni di un gruppo di ragazzini che erano in strada.
Ragazzini che tra l’altro non erano neanche andati allo stadio e che forse non sono neanche tifosi. Erano in via Virgilio dove sono transitati all’uscita dallo stadio i tifosi della Casertana.
E siccome gli stupidi e i violenti purtroppo sono sempre presenti hanno sfogato le loro repressioni mentali per la sconfitta della loro squadra su un ragazzino che non è riuscito a fuggire come i suoi amici.
Lo hanno picchiato selvaggiamente con bastoni lasciandolo a terra esanime. Poi non contenti hanno sempre sfogato i loro disturbi mentali verso le auto in sosta e le vetrine dei negozi. Il gruppo di teppisti era di oltre 30 persone, tutte incappucciate con felpe di colore nero.
La cosa incredibile è che nonostante il vasto spiegamento di forze dell’ordine sono stati lasciati fare danni senza essere fermati.
I sostenitori della Casertana erano giunti a Castellammare di Stabia in 14 furgoni e 80 auto. Durante tutta la partita, i due gruppi di tifosi si sono scambiati insulti, per poi confrontarsi dopo l’uscita dallo stadio Romeo Menti.
Tre agenti di polizia feriti nel corso di una sassaiola
Nonostante fossero stati scortati fino ai loro veicoli, alcuni sostenitori si sono dispersi nei vicoli, dove sembra fossero attesi dai rivali e qui ha avuto inizio lo scontro urbano. Il Commissariato di Castellammare di Stabia sta indagando sull’incidente.
Durante i momenti più tesi, c’è stato un lancio di pietre tra i tifosi rivali e contro gli agenti della Polizia di Stato. Tre agenti sono stati medicati. Attualmente sono in atto acquisizioni di video pubblicati sui social media, per le necessarie verifiche.
Juve Stabia, amministrazione giudiziaria confermata e nuovo vertice: Scacciavillani presidente esecutivo
La S.S. Juve Stabia 1907 resta ufficialmente sotto amministrazione giudiziaria e cambia volto al vertice. Con un comunicato formale, gli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara hanno chiarito il quadro giuridico in cui opera il club, ribadendo che la società è tuttora sottoposta alla misura prevista dall’articolo 34 del Codice Antimafia. Una condizione che comporta lo spossessamento gestionale e affida il controllo esclusivo dell’ente agli amministratori nominati dall’autorità giudiziaria, sotto la sua diretta vigilanza.
L’intervento dello Stato, viene sottolineato, ha un obiettivo preciso: bonificare l’attività aziendale, recidere ogni possibile condizionamento esterno e garantire che la gestione sportiva e imprenditoriale avvenga nel pieno rispetto delle regole, della trasparenza e della legalità. Un percorso complesso, che si intreccia con le esigenze di un club professionistico chiamato a muoversi in tempi rapidi, ma che l’ufficio di amministrazione giudiziaria intende affrontare assicurando la continuità aziendale, la tutela dei posti di lavoro e la salvaguardia del patrimonio sportivo e del valore del brand.
Fiorello lancia lo scoop in diretta: «La Lazio sarà venduta entro primavera»
Una battuta in diretta televisiva si trasforma in un caso mediatico. È successo durante “La Pennicanza” su Rai 2, quando Fiorello, tra ironia e improvvisazione, ha sganciato quello che lui stesso ha definito uno “scoop” sul futuro della Lazio.
Il conduttore stava scherzando in attesa di una risposta in videochiamata della cantante Giorgia quando, dialogando con Biggio, ha cambiato improvvisamente argomento: «Ho uno scoop, ho saputo una cosa. Per gli amici della Lazio, la Lazio verrà acquistata entro primavera, e so anche da chi. Posso dirlo? Sono voci, voci romane. Non posso dire di corridoio perché a Roma ce so le strade...».
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