Il personale della Compagnia Carabinieri di Benevento, supportato dal Nucleo Cinofili Carabinieri di Sarno e dal cane pastore belga Malinois chiamato “Axel”, ha effettuato controlli antidroga nelle scuole per prevenire lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Questa attività si inserisce nelle azioni quotidiane del Comando Provinciale Carabinieri di Benevento per garantire la sicurezza dei giovani studenti.
In collaborazione con il Dirigente scolastico di un Istituto Superiore del capoluogo, sono stati ispezionati gli spazi comuni e alcune classi, permettendo di individuare un minore in possesso di hashish, sostanza sequestrata e segnalata alla Prefettura per uso personale.
Questo tipo di intervento di prevenzione e repressione dello spaccio di droga nelle scuole continuerà nei prossimi mesi a Benevento.
San Nicola la Strada– Un intervento lampo dei Carabinieri ha sventato un furto aggravato in un supermercato locale, con l'arresto in flagranza di un 28enne romeno e della sua complice minorenne. Nella mattinata di domenica 1° febbraio, poco dopo le 12, i militari della Stazione Carabinieri di San Nicola la Strada, durante un servizio di…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Ha dichiarato nome e cognome falsi, oltre a una data di nascita diversa da quella reale, il giovane ferito a colpi di pistola questa mattina a Napoli. Solo dopo i controlli incrociati della polizia è emersa la verità: la vittima della gambizzazione è in realtà un minorenne. Il ragazzo si era presentato al pronto soccorso…
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