Un docente dell’Università di Torino è stato sospeso per un mese a seguito di una serie di interazioni inappropriate con studentesse.
Il professore, appartenente al Dipartimento di Filosofia, è stato sospeso con decurtazione dello stipendio in seguito alle segnalazioni di alcune studentesse. La decisione è giunta a seguito di una serie di proteste contro molestie fisiche e verbali all’interno della comunità accademica.
Un recente caso di femminicidio ha segnato un punto di svolta, portando all’apertura di uno sportello antiviolenza presso il campus Luigi Einaudi.
Il numero delle studentesse che hanno contattato gli operatori presso lo sportello ha registrato un aumento significativo. Il quotidiano che ha riportato l’articolo ha sottolineato che il movimento #MeToo nelle università sta prendendo piede con la creazione di centri antiviolenza in diverse città italiane.
Truffa anziani a Torino con tecnica del finto carabiniere e finto perito: arrestato napoletano 37enne
Si era presentato come un uomo delle istituzioni, pronto a “verificare” gioielli e denaro per conto del Tribunale. In realtà era l’atto finale di una truffa ben orchestrata che ha fruttato circa 70mila euro ai danni di due anziani coniugi torinesi. Per quei fatti, la polizia ha eseguito una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 37enne napoletano, arrestato a Napoli dagli agenti del commissariato San Ferdinando su ordine del gip di Torino.
La vicenda risale allo scorso 21 ottobre, quando il marito della coppia ricevette una telefonata sull’utenza fissa di casa. Dall’altra parte del filo, un sedicente carabiniere lo invitava a presentarsi con urgenza presso la Stazione dell’Arma di via Catania, sostenendo che la sua auto fosse stata coinvolta in una rapina. L’uomo, spaventato e convinto della veridicità della chiamata, uscì immediatamente di casa.
Suore Immacolatine chiedono un milione di euro di risarcimento alla gang di Don Alì
Torino – Le suore Immacolatine, che gestiscono l'istituto paritario di via Vestigné a Barriera di Milano dove lavora la vittima, hanno formalizzato una richiesta di risarcimento danni da un milione di euro nei confronti della «gang» guidata dal tiktoker Don Alì (vero nome Alì Said), 24 anni, noto come il «re dei maranza». L'atto di…
Arrestato “Don Alì”, il re dei “maranza” che aveva minacciato di invadere Napoli
Si era rintanato nelle cantine di un palazzo alla periferia nord di Torino, nel quartiere Barriera di Milano, protetto da un gruppo di amici. Niente smartphone in mano, nessuna diretta, nessun video da trasformare in contenuto virale. È lì che la squadra mobile della Questura di Torino, coordinata dalla procura, ha arrestato Said Alì, 24…
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