Caivano, il prefetto incontra don Patriciello e le donne del Parco Verde dopo il sequestro degli abusivi
Caivano, 8 febbraio 2024 – Il prefetto di Napoli Michele di Bari si è recato a Caivano per incontrare don Maurizio Patriciello, parroco della chiesa di San Paolo Apostolo, e una rappresentanza delle donne che vivono negli appartamenti abusivamente occupati del Parco Verde. Il sequestro di 254 alloggi, disposto dalla Procura di Napoli Nord, ha acceso i riflettori sulla situazione di estrema difficoltà in cui versano molte famiglie.
Il sequestro e le preoccupazioni
Le 419 persone che occupavano abusivamente gli appartamenti sono state indagate per invasione arbitraria di edifici. Nonostante la gravità del reato, non ci sono state proteste eclatanti a Caivano, ma solo piccole manifestazioni spontanee di donne preoccupate per il futuro loro e dei loro figli.
L’incontro con il prefetto
Il prefetto di Bari ha ascoltato le loro preoccupazioni e ha garantito che nessuno sarà messo in strada. Ha inoltre sottolineato la necessità di distinguere tra le persone oneste che occupano gli alloggi abusivamente e i camorristi, che vanno cacciati.
Prossimi passi
Lunedì il prefetto incontrerà il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per discutere della situazione a Caivano. Martedì incontrerà nuovamente don Patriciello e le donne del Parco Verde per comunicare loro l’esito dell’incontro.
Fiducia per il futuro
Don Patriciello si è detto fiducioso dopo l’incontro con il prefetto: “Ha mostrato una grande sensibilità umana e sono fiducioso che si troverà una soluzione per le famiglie che vivono in questa situazione di precarietà”.
Un problema complesso
La situazione del Parco Verde è un esempio emblematico della complessità dei problemi che affliggono le periferie delle grandi città. La criminalità organizzata, la povertà e la mancanza di servizi essenziali sono solo alcuni dei fattori che contribuiscono a creare un clima di tensione e di sfiducia.
Un impegno per la legalità e la sicurezza
Le istituzioni sono chiamate a dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini e a garantire la legalità e la sicurezza. Il prefetto di Napoli ha dimostrato la sua attenzione al problema e si è impegnato a trovare una soluzione che tuteli i diritti di tutti.
Un passo avanti
L’incontro tra il prefetto e le donne del Parco Verde è un passo avanti importante verso la risoluzione di una situazione di grande difficoltà. La fiducia riposta nel prefetto e la sua promessa di impegno sono un segnale di speranza per le famiglie che lottano per un futuro migliore.
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«Abbiamo proclamato questo sciopero perché reputiamo inaccettabili i licenziamenti annunciati dall’azienda», afferma Andrea Pastore della segreteria regionale Filctem Campania. «Riteniamo anomalo che una decisione di questo peso venga presa da un giorno all’altro, senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali. Un’azienda con un profilo mediatico internazionale non può avere atteggiamenti così superficiali davanti a 32 lavoratori, che rappresentano il 25% della forza lavoro. Siamo di fronte a un tentativo inaccettabile di ridurre il costo del lavoro. Chiediamo il ritiro immediato dei licenziamenti».
REDAZIONE






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