Sequestrati beni del boss Matteo Messina Denaro per 800mila euro

SULLO STESSO ARGOMENTO

Il 27 gennaio 2024 alle 12:54, le somme sono state immediatamente trasferite nel Fondo Unico per la giustizia, come dichiarato da Lucia: “L’azione di contrasto deve essere pianificata e razionalizzata”.

La procuratrice generale di Palermo, Lia Sava, durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario, ha menzionato che dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro, i boss si stanno concentrando sugli appalti per sedersi al tavolo con un mondo con cui hanno sempre interagito.

Ha sottolineato anche come la mafia rimanga fluida, accumuli capitali, reinvesta in attività legali attraverso canali insospettabili e mantenga comunque un connotato di violenza. Ha aggiunto che Cosa Nostra può compiere atti violenti per mantenere la propria credibilità e che c’è un significativo turnover tra arrestati che entrano e escono dalla prigione, il che risulta allarmante.

Il procuratore di Palermo, Maurizio de Lucia, ha evidenziato che la mafia sta attraversando un momento di crisi che deve essere sfruttato.

Ha sottolineato che non bisogna considerare la mafia come qualcosa di finito ma come un’organizzazione che rimane pericolosa, specialmente dato il limitato budget delle risorse a disposizione della giustizia. Ha sottolineato l’importanza di pianificare e razionalizzare l’azione di contrasto.

 



LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui




LEGGI ANCHE

Castellammare, fermato il presunto killer di Alfonso Fontana. Funerale show al “Fasano”

Fermato il ras del Bronx, Catello Martino detto "puparuolo". Un furto la causa dell'omicidio

Camorra, il boss latitante Dario Federico: “Marina di Stabia? Oramai è il mio feudo…”

Le intercettazioni che inchiodano il boss latitante di Pompei, Dario Federico che dopo aver picchiato e minacciato il responsabile commerciale del porto di Marina di Stabia ha ottenuto una serie di "favori"

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE