“Quando Sei Ragazzo” è la cover del celebre brano di Simone Tomassini uscita nel 2004.
Un omaggio che Ponch ha voluto fare non solo all’artista, che ha saputo creare una canzone rock all’italiana dal retrogusto punk latente, ma anche al se stesso adolescente, che compiva i primi passi con la musica e sperimentava con strumenti “di fortuna”.
Grazie a questa spinta Ponch ha così tirato fuori il suo carattere da questa traccia, rendendola propria, anche grazie alla partecipazione attiva della sua band che, con il giusto arrangiamento, ha completato il lavoro di produzione.
La scelta di questo brano non è però stata ragionata, ma quasi casuale: una canzone passata in radio e cantata a squarciagola che grazie ad una serie di eventi diventa un singolo condiviso con l’autore della stessa.
A fortificarne il significato, “Quando Sei Ragazzo” è accompagnata da un videoclip girato live, che tira fuori tutta l’essenza primordiale della sua melodia.
Ponch, pseudonimo di Cristian Poerio, è cantautore della provincia di Parma.
Dopo una lunga gavetta tra studio e band indipendenti, nel 2011 incide il suo primo EP autoprodotto composto da 7 brani inediti.
Seguono così serate come solista in cui alterna in acustico pezzi propri e cover di band come Aerosmith, Bon Jovi e molti altri.
Contemporaneamente forma una Band con la quale porta gli stessi brani ad un livello elettrico.
Nel 2021, dopo un periodo di pausa torna in studio e incide due brani, “Lascivo” e “Iride”, pezzi scritti in un momento di profonda difficoltà.
Nel 2022 firma un contratto con un DF Music, editore di Rimini per il supporto e la divulgazione dei brani su tutti i digital store, decidendo di partecipare nuovamente al Tour Music Fest e Sanremo Rock.
Nel dicembre 2022 firma con il management Sorry Mom! con il quale escono i singoli “Fenice”, “Tra le mie braccia” “Andromeda” e l’ultimissimo “Quando sei Ragazzo”.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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