AGGIORNAMENTO : 15 Febbraio 2026 - 11:26
13.4 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 15 Febbraio 2026 - 11:26
13.4 C
Napoli
IL VIDEO

Dal resort di lusso al carcere spagnoli: fine della latitanza per il boss Nicola Rullo

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Si stava preparando a festeggiare il Capodanno in un resort di lusso ma vedrà il nuovo anno da una cella Nicola Rullo, ritenuto il reggente del clan Contini, componente di rango della cosiddetta Alleanza di Secondigliano.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli, coordinati dalla DDA (pm Varone e Converso) lo hanno bloccato mentre stava conversando, a bordo piscina, insieme con altre due persone, anche queste ritenute dagli inquirenti legate ai Contini, che, per il momento non sono state arrestate e neppure denunciate.

Nella struttura alberghiera di lusso “El Plantio Golf Resort” di Alicante, l’uomo di fiducia del capoclan Edoardo Contrini detto “o’ romano” stava soggiornando almeno dal 15 dicembre, c’erano anche la moglie, la figlia, il genero e la nipote. Tra i doni che ha ricevuto c’erano camicie di pregio e maglioni di cachemire

. Sin da giovane ha “collezionato” una lunga serie di arresti – gran parte dei quali scaturiti dalla commissione di reati di natura associativa – che hanno comportato pene detentive per oltre 19 anni complessivi di reclusione.

Ha finito di scontare le sue condanne lo scorso 3 luglio 2023 ma appena due mesi dopo, il 26 settembre, la Procura Generale della Repubblica di Napoli, a seguito di una rideterminazione delle pene, ha emesso un nuovo provvedimento al quale però Rullo di è sottratto.

 Era dal 15 dicembre nel resort di lusso con tutta la famiglia

A mettere in allarme i carabinieri, a partire dallo scorso 15 dicembre 2023, è stato un particolare: prima la moglie, Maria Starita, e poi la figlia Immacolata Rullo, insieme con il marito Ciro Carrino dismettevano temporaneamente le rispettive utenze cellulari. Un isolamento comunicativo che ha lasciato presagire ai militari che si erano spostati fuori da Napoli o dal territorio nazionale, per trascorrere le imminenti festività con il proprio familiare.

@riproduzione riservata

LEGGI ANCHE

Riprende domani, davanti alla terza sezione collegiale (Coll. B) del Tribunale di Napoli presieduta da Primavera, il processo legato al clan Contini, storico gruppo dell’Alleanza di Secondigliano. In aula tornerà la Direzione distrettuale antimafia: il pubblico ministero Converso proseguirà l’esame testimoniale del capitano della Guardia di Finanza di Napoli, chiamato a completare la propria deposizione…

Continua a leggere

Napoli, stesa nella notte in vico Limoncello

di Rosaria Federico 11 Dicembre 2025 - 08:22 08:22

Napoli - Un'imboscata nel cuore della notte, nel cuore della città. Quattro colpi di pistola hanno squarciato il silenzio di vico Limoncello, a pochi metri dalla strada dell'Anticaglia, nel pieno del centro storico di Napoli. Era poco prima delle due di questa notte quando le detonazioni sono echeggiate nell'androne di un palazzo, provocando il panico…

Continua a leggere

Napoli, stesa nel feudo dei Marigliano: spari contro casa abbandonata

di Gustavo Gentile 23 Ottobre 2025 - 18:17 18:17

Napoli - Un crepitio sordo, otto fori sull'intonaco e sulla tapparella di un'abitazione vuota. Tanto è bastato a far scattare l'allarme, a risvegliare l'incubo di una guerra di camorra che sembrava sopita. Questo pomeriggio, in Via Gabella Vecchia al civico 44, nel cuore della zona da tempo sotto la ferrea influenza del clan Margliano, un…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA