"Non abbiamo rubato niente. Abbiamo non meritato, ma strameritato di qualificarci all'Europeo". Parola del ct azzurro, Luciano Spalletti, intervenuto a margine dell'evento 'L'Europa di Domani' a Roma.
Il tecnico di Certaldo ha così voluto rispondere al presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis che ieri sera aveva parlato proprio di partita rubata da parte dell'Italia.
Sull'episodio del rigore dubbio tra Cristante e Mudryk, il Ct ha aggiunto: "Se uno va a estrapolare quell'episodio per venirci contro non è giusto, senza guardare al resto della prestazione della squadra. La partita era difficile per la pressione che aveva e quell'episodio può essere dubbio, ma non certo chiaro come lo vogliono mettere tanti. Dispiace".
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Le prospettive dell'attacco azzurro: "Per me Zaniolo può fare il centravanti, potrebbe avere un futuro importante - ha spiegato -. È chiaro che senza gol facciamo poca strada nel calcio, ma noi li abbiamo chi li fa: qualcuno lo abbiamo anche lasciato a casa come Immobile e Retegui, ma sono calciatori che apprezziamo e conosciamo molto bene.
I tre che c'erano, Scamacca, Raspadori e Kean, ho imparato ad apprezzarli in una conoscenza approfondita. Hanno potenzialità diverse e importanti".
Infine è tornato sulle emozioni di Leverkusen: "Le sensazioni sono ancora molto belle, ho ancora il calore della felicità degli italiani addosso - ha concluso -. Abbiamo svolto il nostro compito in modo professionale e corretto: aver raggiunto una qualificazione meritata e avere prospettive di crescita importanti".
REDAZIONE






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