

L’ennesima aggressione subìta dal figlio tossicodipendente. E così la donna, dopo anni di violenze ed umiliazioni, decide di dire basta e di chiedere aiuto ai carabinieri. Accade nel quartiere Secondigliano.
La donna si presenta davanti al cancello della caserma carabinieri. Il militare fa entrare la donna e da lì si parte con un fiume di parole, sentimenti e storie.
La donna chiede aiuto e racconta di anni passati tra violenze e umiliazioni che ha dovuto subire dal proprio figlio per colpa della droga. Lui ha 43 anni e poco prima aveva aggredito sua madre per ottenere del denaro. La vittima, che di anni ne ha 65, è riuscita a fuggire e a rivolgersi ai carabinieri.
I militari si mettono sulle tracce dell’uomo e non passa molto tempo quando lo trovano. Il 43enne è ancora in casa ed è in evidente stato di alterazione psico-fisica.
Non sarà facile arrestarlo ma dopo una breve colluttazione i carabinieri lo bloccano. Ora si trova in carcere e dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, estorsione e resistenza.
La signora, almeno fisicamente, sta bene.
Napoli - Ha un nome il primo dei due conducenti che, secondo la ricostruzione investigativa,… Leggi tutto
Ecco l'oroscopo di domenica 25 ottobre 2026, segno per segno, con un focus su amore,… Leggi tutto
Il Comune di Palma Campania indice una selezione ex art. 110 D.Lgs. 267/2000 per 1… Leggi tutto
In topi, una regione cerebrale ritenuta uniforme sembra inviare segnali chimici selettivi a circuiti diversi.… Leggi tutto
Uno studio osservazionale di sette anni associa più attività fisica a un declino più lento… Leggi tutto
Una sperimentazione valuta la stimolazione magnetica guidata dalla mappatura cerebrale per il disturbo post-traumatico, ma… Leggi tutto