Con i risultati dei match di qualificazione di ieri (la Croazia ha battuto l’Armenia 1-0), l’Italia è ufficialmente in quarta fascia nel sorteggio per la fase finale degli Europei in Germania dell’anno prossimo. Non era mai successo, né agli Europei né ai Mondiali. L’Italia è 19esima su 24.
La prima fascia è su un altro pianeta, al momento: la Francia di Deschamps, la Spagna, il Portogallo, l’Inghilterra, la Germania e il Belgio. In seconda e terza fascia il livello si avvicina a quello della Nazionale di Spalletti: la Danimarca semifinalista 2021, poi Ungheria, Albania, Austria, Romania e Turchia.
Un livello più in basso la Croazia semifinalista mondiale e l’Olanda, poi Scozia, Slovacchia, Slovenia e Repubblica Ceca. I campioni in carica, dunque, partono dal fondo. Con l’Italia ci sono la Svizzera e la Serbia, poi le tre selezioni che usciranno dai play-off a marzo.
Mariani fischia il big match Juventus-Napoli, Colombo all’Olimpico per Roma-Milan
Roma – La 22ª giornata di Serie A 2025/26 si annuncia ricca di spunti arbitrali di primo piano. L’Associazione Italiana Arbitri ha diramato le designazioni ufficiali: tra i match clou spiccano Juventus-Napoli, affidato a Maurizio Mariani della sezione di Aprilia, in programma domenica 25 gennaio alle ore 18.00, e Roma-Milan, diretta da Andrea Colombo di…
Unpli mappa l’Italia invisibile: oltre 30mila beni nel censimento del patrimonio immateriale
C’è un’Italia che non si misura in monumenti o metri quadri, ma vive nei gesti quotidiani, nei riti tramandati, nelle lingue locali e nelle tradizioni custodite dalle comunità. È questa l’Italia che emerge dal primo Censimento del Patrimonio culturale immateriale, presentato alla Camera dei deputati, che ha già raccolto oltre trentamila elementi tra tradizioni, manifestazioni, prodotti locali e saperi antichi.
Il progetto, avviato nel 2023 e promosso dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia in collaborazione con Anci e con l’Istituto centrale per il Patrimonio immateriale, sotto la supervisione del ministero della Cultura, nasce con l’obiettivo di preservare e condividere un patrimonio fragile, destinato a scomparire se non viene raccontato e trasmesso. Un lavoro che si inserisce pienamente nello spirito della Convenzione Unesco del 2003 e che, per sua stessa natura, non potrà mai dirsi concluso.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti