Controlli a tappeto nelle strade di Ercolano e Portici con i carabinieri della compagnia di Torre del Greco che hanno setacciato le zone della movida e i locali di maggiore aggregazione giovanile.
Diverse le persone controllate ed identificate, perquisizioni a chiunque destasse sospetti e a finire in manette proprio un insospettabile.
Sono circa le 21 quando – durante i controlli – i militari stanno percorrendo via Casampora ad Ercolano. I militari sono a piedi e vengono attirati da un forte odore. Dalla finestra di un appartamento non il profumo tipico della preparazione per il pranzo domenicale ma ben altro: marijuana.
I Carabinieri bussano alla porta, ad aprire un operaio incensurato di 32 anni. Inizia la perquisizione che termina con la scoperta della droga. Nella credenza della cucina 360 grammi di marijuana contenuti all’interno di barattoli in vetro.
Droga ma non solo, in un armadio – utilizzato per l’essicazione della marijuana e fonte del forte odore che aveva raggiunto l’esterno dell’abitazione – 1 pistola lancia razzi calibro 22.
Trovata anche una pistola lanciarazzi calibro 22
L’arma e la droga sono state sequestrate. Indagini in corso da parte dei Carabinieri per ricostruire l’intera vicenda e accertare il ruolo ricoperto dall’incensurato.
Ovvero se si tratti di un custode della droga per conto di qualcuno o di un insospettabile pusher e quindi risalire ai suoi fornitori e poi per conto di chi stava spacciando. L’arrestato è in attesa di giudizio che si celebrerà domani con rito direttissimo.
Arzano - E’ un assassino che non ha letto bene il decalogo del buon killer, l’uomo che mercoledì sera ha sparato e ucciso il 51enne Rosario Coppola e ferito al braccio il barbiere incensurato Antonio Persico. In questi due giorni gli inquirenti hanno lavorato a lungo sulla vita della vittima Rosario Coppola, sposato e con…
Napoli – Un ragazzo di 18 anni è stato gravemente ferito nella notte nel quartiere Chiaia. L’aggressione è avvenuta intorno all’1.15 in via Bisignano, dove sono intervenuti i carabinieri della compagnia Napoli Centro. Secondo una prima ricostruzione effettuata dal nucleo operativo, il giovane, incensurato e residente nella zona di San Lorenzo Vicaria, stava passeggiando con…
Giugliano - L'ombra dello spaccio continua ad allungarsi sui centri della provincia partenopea, ma con un dato che desta sempre maggiore preoccupazione tra le forze dell'ordine: il crescente coinvolgimento di volti nuovi, del tutto incensurati e insospettabili. L'ultimo episodio si è consumato nella frazione di Varcaturo, a Giugliano in Campania, dove i Carabinieri della locale stazione hanno messo a segno l'ennesimo arresto, confermando un trend allarmante. Il protagonista della vicenda è un giovane italiano di 23 anni, fino a ieri ignoto alle cronache giudiziarie e apparentemente senza alcun problema con la Legge. Tuttavia, l'intuito e l'intensificazione dei controlli da parte dei militari non hanno lasciato scampo. Quel "via vai" anomalo in via Staffetta aveva già sollevato più di un sospetto tra le pattuglie, spingendo i Carabinieri ad approfondire la situazione con una perquisizione domiciliare.
Quanto rinvenuto nell'abitazione del 23enne ha confermato i timori. Nascosti in casa, i militari hanno trovato e sequestrato 4 panetti di marijuana per un peso complessivo di ben 400 grammi. Oltre alla sostanza stupefacente, sono stati sequestrati 160 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita, e, soprattutto, l'occorrente per il confezionamento: ben 100 bustine in cellophane, prova inequivocabile della destinazione della droga alla vendita al dettaglio. Il giovane, ora in attesa di giudizio, dovrà rispondere di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio.
REDAZIONE






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