"Durante i lavori di riqualificazione di un immobile confiscato alla camorra, in via Caprile a Ercolano, è stata scoperta una botola con una stanza segreta creata in una intercapedine tra due piani".
A rivelarlo è il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto attraverso i suoi canali social. Si tratta probabilmente di un covo sfruttato dai latitanti negli anni scorsi, prima che decine di imprenditori e commercianti si ribellassero alla camorra e trasformassero Ercolano nella prima città "deracketizzata", tanto da diventare un "metodo" per la lotta al pizzo.
"Abbiamo subito avvertito le Forze dell'Ordine - spiega il sindaco Buonajuto - e insieme a loro ho voluto effettuare personalmente un sopralluogo, con il vicesindaco con delega ai beni confiscati Luigi Luciani.Potrebbe interessarti
L’Antica Pizzeria Da Michele è la migliore catena artigianale di pizza al mondo
Ischia, 19 anni dopo la frana del Monte Vezzi famiglie ancora nei container
Federico II, il Centro Sclerosi Multipla conquista il bollino d’oro: rinnovata la ISO 9001
Arzano, emergenza ratti ma anche alberi pericolosi nella scuola Tiberio
Tra non molto quelle stanze dove fino a pochi anni fa si decidevano azioni criminali, accoglieranno in tutta sicurezza persone che vivono nel disagio.
Affinché la confisca dei beni alla criminalità sia da esempio per i giovani, ovvero che lo Stato alla lunga vince sempre dobbiamo continuare ad impegnarci per migliorare il nostro territorio, valorizzando la nostra bellezza, la cultura e la legalità".




































































Lascia un commento