Nonostante sapesse di essere ricercato e quindi latitante era in giro con moglie e figli per le strade di Castellammare.
I carabinieri della sezione operativa di Torre Annunziata hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Napoli a carico di Michele Vangone, 35enne ritenuto reggente del clan “Gallo-Limelli-Vangone”, operante nel comune di Boscotrecase e in quelli limitrofi.
Vangone è sfuggito alla cattura lo scorso 25 settembre e ieri sera, dopo indagini senza sosta, i carabinieri lo hanno rintracciato nel comune di Castellammare di Stabia.
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Hanno individuato la vettura in uso alla moglie e l’hanno pedinata fino in via cupa Varano.
Alla guida proprio Vangone, in compagnia di moglie e figli.
E’ finito in manette ed è stato rinchiuso nel carcere di Secondigliano. Sconterà 8 anni di reclusione per reati associativi in materia di stupefacenti.
Vangone è il cugino di Giuseppe Gallo, detto “Peppe ‘o pazzo”, condannato a vent’anni di carcere perché ritenuto il capo indiscusso del clan e capace di trafficare ingenti quantitativi di cocaina e hashish che faceva provenire da Spagna e Olanda. Due direttrici smascherate con l’operazione “Pandora Matrix” che ha messo alla sbarra 61 imputati, tutti appartenenti al clan che governava.
REDAZIONE






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