La richiesta di aiuto per un furto in corso, pervenuta nella serata di ieri al numero di pronto intervento “112” della Compagnia Carabinieri di Capua, da parte del proprietario di un casolare sito sulla via ss. Sannitica zona pip, nel comune di Castel di Sasso, in provincia di Caserta, ha immediatamente attivato i militari della vicina Stazione di Formicola.
I militari dell’Arma, giunti sul posto, hanno sorpreso due uomini e una donna intenti a caricare in macchina la refurtiva asportata pochi istanti prima dal casolare segnalato, consistente in materiale ed attrezzi da lavoro, nonchè un’impalcatura in allumino del valore di oltre 1000,00 euro.
I tre pregiudicati, un 31enne, un 19enne e una 21enne, tutti di Santa Maria Capua Vetere, non si sono resi conto dell’arrivo dei carabinieri che li hanno subito bloccati e sottoposti a perquisizione personale e veicolare. All’interno dell’autovettura a loro in uso è stata anche rinvenuta della rubinetteria risultata essere stata asportata da un vicino casolare. Il materiale recuperato è stato restituito ai legittimi proprietari presenti sul posto.
I tre sono stati arrestati e accompagnati ai domiciliari. Dovranno rispondere di furto aggravato in concorso.
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Ancora una truffa ai danni di un’anziana, ancora una storia di fiducia tradita. È accaduto a San Bartolomeo in Galdo, nel Sannio, dove una donna di 45 anni, residente in provincia di Napoli, è stata arrestata dai Carabinieri dopo aver messo a segno un raggiro con la collaudata tecnica del “finto nipote”.
L’inganno è cominciato con una telefonata alla vittima. Dall’altro capo del filo una voce concitata, presentatasi come quella di un nipote in difficoltà, ha chiesto denaro per urgenti pagamenti da effettuare all’ufficio postale del paese. Di fronte all’impossibilità dell’anziana di muoversi, la trappola si è chiusa con una soluzione già pronta: a ritirare i soldi sarebbe passato un presunto incaricato, presentato come una cortesia dell’ufficio.
REDAZIONE






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