Il riesame ha concesso gli arresti domiciliari ad Elia Bellafronte, accogliendo la richiesta dei suoi difensori, gli avvocati Massimo Viscusi ed Emiliano Vaccarella, ottenendo in tal modo una attenuazione importante della misura cautelare intramuraria.
Elia Bellafronte fu arrestato una prima volta nel marzo scorso e trasferito presso la casa di reclusione di Poggioreale; il 1 giugno, a seguito di definizione con il rito abbreviato, fu condannato dal tribunale di Napoli, Gup, ad appena 2 anni e 8 mesi di reclusione e subito scarcerato (legge Cartabia) ed affidato ad una comunità di recupero Emmanuel di Faicchio.
Nei giorni scorsi era stato destinatario di una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere, per altre rapine avvenute in Giugliano, e trasferito presso il carcere di Benevento.
Per pochi giorni, in quanto il riesame, riaccogliendo tutte le richieste dei difensori, avvocati Vaccarella e Viscusi, ha scarcerato Bellafronte e affidato alla stessa casa di recupero.
Era accusato di rapina aggravata, furto, in continuazione, con la recidiva infraquinquiennale.
Salerno, quattro rapine in poche ore: arrestato un minorenne
Quattro rapine in poche ore, tutte nel cuore di Salerno, fino all’arresto all’alba. La Polizia ha fermato un minorenne ritenuto responsabile di una serie di colpi messi a segno tra piazza della Concordia e il lungomare Trieste. L’allarme scatta intorno alle cinque del mattino, quando un uomo chiama il numero di emergenza dopo aver sorpreso un giovane mentre rovistava nella sua auto parcheggiata. Il finestrino lato conducente è infranto e dal veicolo sparisce un portamonete.
Scoperto, il ragazzo estrae un coltello e pretende altro denaro. La vittima riesce a prendere tempo, sale in macchina con la scusa di recuperare i soldi e si allontana, mettendosi in salvo e avvertendo la polizia. Ma la scia di violenza non si ferma. Sempre armato di coltello, il giovane mette a segno altre tre rapine in rapida successione. A farne le spese è prima un anziano, derubato del telefono cellulare, poi un ragazzo in attesa dell’autobus, costretto a consegnare il portafogli, infine un passante sul lungomare Trieste, minacciato mentre utilizza il bancomat.
Rapine a banche e uffici postali tra Campania e Basilicata: tre misure cautelari
Benevento – Tre persone sono finite sotto misura cautelare per una serie di rapine a istituti bancari e uffici postali, compiute anche fuori dalla Campania. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento ha disposto il carcere per due uomini e gli arresti domiciliari per una donna, tutti accusati – in concorso tra…
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