

Processo Cristiano, l’accusa dell’esperto in aula:
La seconda sezione della Corte di Cassazione ha annullato la misura cautelare emessa per i reati di riciclaggio contestati a Catello Fontanella, ritenuto dalla Dda di Napoli elemento di spicco della criminalità organizzata di Sant’Antonio Abate.
Il gip aveva respinto il provvedimento cautelare chiesto dalla Procura che però si è vista accogliere la misura cautelare chiesta dal Tribunale del Riesame. I legali di Fontanella, gli avvocati Raffaele Chiummariello e Gianluigi Di Ruocco, hanno presentato un ricorso che è stato accolto senza rinvio dalla Suprema Corte.
Il riciclaggio dei proventi delle estorsioni ai danni degli imprenditori tra il Napoletano e il Salernitano, secondo gli inquirenti, vedeva coinvolti una cooperativa di servizi e un negozio che commercia, tra l’altro, anche igienizzanti all’ingrosso.
Napoli - Tragedia sfiorata ieri sera al Rione Baronessa, nel quartiere periferico di Barra, dove… Leggi tutto
Caserta. - Un terreno trasformato in un canile abusivo, con decine di criticità per la… Leggi tutto
Agropoli - Le immagini delle telecamere potrebbero imprimere un'accelerazione alle indagini sull'omicidio di Walter Avallone,… Leggi tutto
Napoli - La Procura Generale presso la Corte d'Assise d'Appello di Napoli ha chiesto la… Leggi tutto
Dal Cardarelli di Napoli parte un tour nazionale dedicato all’umanizzazione delle cure in oncologia, con… Leggi tutto
Napoli - La storia criminale di Andrea Andreotti, conosciuto negli ambienti della camorra con il… Leggi tutto