Agropoli, in questo periodo la cittadina balneare è invasa dai turisti e tra le diverse migliaia dei bagnanti c’è ne uno in particolare che merita particolare attenzione da parte dei carabinieri della sezione operativa della compagnia di Giugliano in Campania.
Si tratta del 30enne Antimo Belardo, originario di Sant’Antimo, e sul suo conto pende una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 7 luglio scorso dal Tribunale del riesame di Napoli per associazione di tipo mafioso e associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
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Proprio dal 7 luglio - giorno di emissione della misura - Belardo si era reso irreperibile ma i Carabinieri erano sulle sue tracce.
Sono le 6 di questa mattina e i militari bussano alla porta di una villetta di via Gramsci.
La residenza è davvero carina, ha una piscina e la vista sul porto e il mare di Agropoli. Ad aprire non un qualunque turista ma il 30enne, che viene subito bloccato. L’uomo - che era in villeggiatura con la propria famiglia - è stato trasferito nel carcere di Salerno a disposizione dell’autorità giudiziaria partenopea.
REDAZIONE






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