Sarebbe stato violentemente percosso da due persone ancora non identificate: è morto così, secondo i primi accertamenti dei carabinieri, un clochard a Pomigliano d’Arco.
La morte dell’uomo risale a stamani, ma solo in tarda serata – dopo gli accertamenti condotti dai carabinieri nel corso della giornata – è emersa con chiarezza la pista dell’aggressione.
I carabinieri sono intervenuti in via Principe di Piemonte dove è stato trovato il cadavere di un uomo, ancora non identificato e che dovrebbe essere un clochard. Subito sono scattate le indagini che hanno portato a ricostruire quanto sarebbe avvenuto, vale a dire la violenta aggressione dell’uomo da parte di due persone.
La salma è stata sequestrata per l’autopsia. I carabinieri della compagnia di Castello Di Cisterna indagano per ricostruire la dinamica e risalire ai responsabili.
Si cercano testimoni e si stanno analizzando tutte le telecamere pubbliche e private presenti nella zona per cercare di dare un volto e un nome ai chi ha ucciso il malcapitato. Ma soprattutto stabilire il perché
Napoli, furto alla galleria Principe: rubata la bici a un senzatetto
Napoli - A pochi passi dal Museo Archeologico Nazionale, nelle arcate della Galleria Principe di Napoli, un senzatetto è stato derubato della sua unica bicicletta. Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno immortalato il gesto di un uomo che, dopo aver studiato i movimenti della vittima con circospezione, si è impossessato del mezzo nella serata del 9 febbraio. Il caso, denunciato dal deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, riaccende i riflettori sulla condizione dei clochard nelle gallerie partenopee. Il colpo in telecamera Le riprese non lasciano spazio a interpretazioni: l’autore del furto si aggira tra i colonnati, osserva attentamente la situazione, si allontana per timore di essere scoperto, poi torna all’assalto per rubare l’unico bene di chi trova rifugio tra quelle colonne. Un atto di sciacallaggio puro consumato nell’ombra, a pochi metri da uno dei poli culturali più importanti della città. La segnalazione è arrivata al parlamentare da un cittadino che ha visionato il video, sollecitando un intervento immediato. La denuncia del parlamentare «Rubare a chi non ha nulla significa essere completamente vuoti, privi di valori e…
Controlli antiviolenza al liceo Pascal di Pompei: Carabinieri con metal detector
I Carabinieri della stazione di Pompei, guidati dal maresciallo Esposito, hanno effettuato questa mattina controlli di sicurezza con metal detector all'esterno del liceo Pascal. L'operazione rientra nelle attività di prevenzione già programmate sul territorio provinciale, ma intensificate dopo il tragico episodio di La Spezia dove uno studente è stato ucciso a coltellate. La risposta della scuola "Il consiglio d'istituto, nelle sue diverse componenti - genitori, studenti, personale docente e Ata - ringrazia i Carabinieri per i controlli di routine volti a garantire la sicurezza dell'accesso alla scuola", ha dichiarato la dirigente scolastica Filomena Zamboli. La preside, insieme al presidente del consiglio d'istituto Ciro D'Apice, ha sottolineato come l'iniziativa sia stata accolta positivamente dalla comunità scolastica. L'operazione si è svolta durante la Settimana del protagonismo studentesco ed è stata interpretata come "espressione di grande sensibilità e della rete interistituzionale che vede la scuola come luogo di educazione, crescita e sicurezza al centro dell'interesse del contesto territoriale". Smascherata fake news su falso accoltellamento Un episodio significativo ha accompagnato i controlli: un alunno aveva fatto circolare tra i compagni la falsa notizia di…
San Nicola la Strada, nasconde il crack nella borsetta della figlia: arrestato 38enne
San Nicola la Strada -L'operazione è scattata nella serata di ieri, 10 febbraio, quando i Carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada hanno fatto irruzione nell'abitazione di un 38enne locale. Quello che doveva essere un controllo di routine si è trasformato in una perquisizione minuziosa che ha svelato un vero e proprio deposito della droga tra le mura domestiche. L'uomo, già sotto la lente degli investigatori, è accusato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Droga nei sanitari e tra i giocattoli Il dato più sconcertante emerso durante l'ispezione riguarda i nascondigli scelti dal 38enne per sfuggire ai controlli. I militari dell'Arma hanno infatti rinvenuto complessivamente oltre 42 grammi di crack e una dose di cocaina. Se una parte dello stupefacente era stata occultata nei punti classici, come il sifone del lavandino e il filtro della doccia per permetterne un rapido smaltimento in caso di irruzione, un’altra parte è stata ritrovata all'interno della borsetta della figlia minore, utilizzata come ignaro scudo per l'attività di spaccio. Il sequestro e l'arresto Oltre alla droga, i Carabinieri hanno posto sotto sequestro un bilancino…
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