Nell’ambito della riorganizzazione delle modalità di rilascio delle carte d’identità, recentemente approvata dalla giunta comunale di Napoli, a partire da lunedì 19 giugno ci saranno alcune novità per gli utenti dello sportello presente all’Aeroporto Internazionale di Capodichino.
Si chiamerà “Sportello al volo”, e non più Sportello del viaggiatore, il punto di riferimento per i viaggiatori italiani sprovvisti di carta d’identità e in possesso del titolo di viaggio, che hanno bisogno di ottenere la carta di identità in tempo utile per poter partire o ripartire.
La carta d’identità viene emessa esclusivamente in formato cartaceo. A partire da lunedì 19 il servizio dello ‘Sportello al volo’ sarà rivolto esclusivamente ai cittadini italiani in transito presso l’aeroporto di Capodichino muniti di un biglietto aereo con partenza prevista entro le 48h successive alla richiesta.
Il costo per il rilascio del documento è di 60 euro. Lo sportello è aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 ed è posizionato all’interno dell’Aeroporto internazionale di Capodichino, area arrivi piano terra (di fronte all’Ufficio Informazioni).
Il servizio è rivolto ai soli cittadini già in possesso di biglietto aereo. È possibile usufruire del servizio a partire da 48 ore prima dalla data di partenza, si darà priorità alle richieste presentate per le partenze in giornata, a seguire le altre.
Se la precedente carta di identità è stata smarrita o se ne è subito il furto sarà necessario presentare la denuncia di smarrimento o di furto ed altro documento di riconoscimento.
Se la precedente carta d’identità è deteriorata o scaduta, bisognerà riconsegnare la vecchia carta d’identità, per poter ottenere una nuova emissione per deterioramento è indispensabile che si possa chiaramente vedere la foto e leggere il numero della carta deteriorata. Occorre allegare quattro fototessere.
L’importo per il rilascio della carta di identità cartacea presso lo “Sportello al volo” all’aeroporto Internazionale di Capodichino è di 60 euro.
Napoli, fermato il minorenne incendiario per vendetta
I carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno eseguito nelle prime ore di oggi un’ordinanza di collocamento in comunità nei confronti di un 17enne napoletano, gravemente indiziato di tentato incendio aggravato. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Napoli su richiesta della Procura minorile partenopea. Il tentato rogo del 12 gennaio Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe tentato di incendiare un’abitazione privata in via Carlo De Marco lo scorso 12 gennaio, utilizzando liquido infiammabile e fiammiferi. L’azione, ripresa da alcune telecamere di sorveglianza, ha consentito alla polizia giudiziaria di individuare e identificare il presunto autore. Le indagini e i riscontri tecnici Determinanti per l’attribuzione delle responsabilità sono risultate anche le testimonianze raccolte e le perquisizioni domiciliari delegate dall’autorità giudiziaria. Gli accertamenti tecnici effettuati sul luogo dell’episodio, svolti congiuntamente da carabinieri e vigili del fuoco, hanno inoltre attestato l’elevata capacità di propagazione dell’incendio e la conseguente pericolosità dell’atto. Il movente: una ritorsione per l’agguato ai “baretti” Dagli esiti investigativi emerge che il gesto potrebbe essere riconducibile a una ritorsione collegata al tentato omicidio del…
Napoli, trapianto del cuore «bruciato»: Fico ordina un’ispezione al Monaldi
Napoli - “Voglio esprimere, a nome mio e dell’intera Giunta regionale, la più profonda vicinanza alla famiglia del bambino ricoverato al Monaldi. S ono ore di grande apprensione e sofferenza”. Con queste parole il presidente della Campania, Roberto Fico, rompe il silenzio sul drammatico caso del piccolo paziente rimasto coinvolto in un trapianto di cuore finito male. Scatta l’ispezione Di fronte alla gravità di quanto accaduto, Fico ha deciso di virare sulla linea dura. “In considerazione dell’estrema gravità del quadro che è andato emergendo – spiega il governatore in una nota – ho disposto l’attivazione dei poteri ispettivi e conoscitivi previsti in capo alla Direzione generale per la tutela della Salute della Regione Campania”. L’appello alla trasparenza Il presidente campano non usa giri di parole: “È una vicenda gravissima e dolorosissima su cui andrà fatta piena luce. Occorre totale e assoluta chiarezza su ciò che è successo e accertare ogni responsabilità, con massima trasparenza e determinazione”. L’ispezione, voluta al massimo livello istituzionale, punta a ricostruire ogni passaggio della vicenda e a far luce sulle eventuali negligenze. Il caso, destinato a…
Napoli, cuore trapiantato a bimbo di due anni: sequestrato il box di trasporto dell’organo
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