Nella splendida cornice del Cortile delle Statue della Federico II, il Maestro Campanella e l’Alban Berg Ensemble di Vienna chiuderanno le celebrazioni per i 799 anni dell’Ateneo sulle note della grande musica di Wolfgang Amadeus Mozart.
Lunedì 19 giugno, alle 20, il Cortile di via Paladino, 39, ospiterà ‘Amadé e Federico’ il concerto straordinario, dedicato interamente a Mozart, di Michele Campanella e Silvia Careddu, flauto, Régis Bringolf, violino, Su Bin Lee, viola, e Florian Berner, violoncello, musicisti di fama internazionale che fanno parte dell’Alban Berg Ensemble di Vienna.
In programma il Quartetto per flauto ed archi K285, la Sonata per flauto e pianoforte K378 e il Quartetto per pianoforte e archi K478, pagine che raccontano assai bene la prima maturità di Amadé, come lui stesso amava ironicamente firmarsi.
Una serata all’insegna della grande musica da camera, che il Festival Spinacorona, ideato e diretto dal 2017 da Michele Campanella e finanziato dal Comune di Napoli, e il suo produttore Gianluigi Osteri, manager di Gabbianella Club, dedicano alle celebrazioni degli otto secoli di storia dell’Università Federico II di Napoli.
Il concerto rientra, infatti, nel programma della rassegna Spinacorona che l’Ateneo federiciano ha affiancato da sempre consentendo la realizzazione di splendidi concerti ospitati nelle sue sedi aperte alla fruizione di un pubblico vasto e appassionato. Tra il Festival e la Federico II si rinnova una collaborazione preziosa che si rafforza con ‘Amadé e Federico’ che porta, idealmente, per un’ora o poco più, il Genio salisburghese, che tanto aveva amato Napoli quando l’ha vissuta da quattordicenne, in uno degli spazi più suggestivi del “cuore” dell’Ateneo nel bel mezzo dell’intricato e affascinante dedalo del centro storico della Città.
L’ ingresso è libero e gratuito, si accede fino a esaurimento posti.
La comunicazione e il design grafico sono a cura delle aziende Artetica e Doppiavoce.
Dalle aule di Ingegneria navale al gradino più alto del podio mondiale. Ginevra Caracciolo Di Brienza, studentessa dell’Università Federico II di Napoli e velista della Lega Navale, ha conquistato l’oro nel Campionato mondiale classe ILCA Under 21, imponendosi in una competizione combattuta fino alle ultime prove. Un risultato che unisce talento sportivo, disciplina e un percorso universitario portato avanti in parallelo, tanto da diventare simbolo concreto della doppia carriera tra studio e sport.
Il mondiale si è disputato a Lanzarote su dodici regate, in una flotta dal livello tecnico altissimo. Ginevra è riuscita a chiudere i conti con una prova d’anticipo, assicurandosi il titolo già alla penultima regata. Un finale vissuto con lucidità e consapevolezza, dopo giorni di tensione e concentrazione. “È stata una competizione difficilissima, il livello era molto alto – ha raccontato – ma quando ho saputo di aver vinto con una regata di anticipo, l’ultima me la sono goduta”.
NAPOLI – Ventiquattro studenti palestinesi sono stati accolti dall’Università Federico II grazie al programma Iupals, l’iniziativa promossa dalla Crui che ha coinvolto 35 atenei italiani. Questa mattina il rettore Matteo Lorito, insieme alla prorettrice Angela Zampella, ha dato loro il benvenuto nella Sala del Consiglio, sottolineando il valore umano e accademico del progetto. «Siamo molto felici di avervi qui e di aver investito in questo programma grazie al quale oggi potete studiare a Napoli, e alla Federico II», ha detto Lorito. «Noi abbiamo rapporti consolidati da anni con università della Palestina e faremo del nostro meglio, pur sapendo che non tutto è perfetto, affinché possiate restare e realizzare le vostre aspirazioni».
Il gruppo è composto da undici studenti provenienti da Gaza, arrivati in Italia dopo un viaggio complesso che li ha portati prima in Giordania e poi nel nostro Paese con voli di Stato; gli altri studenti provengono da diverse località della Cisgiordania. Tutti sono ora regolarmente iscritti ai corsi di laurea magistrale in inglese dell’Ateneo. «I ragazzi avevano la possibilità di iscriversi a tutti i nostri corsi magistrali in lingua inglese, che sono 14, e ora frequentano regolarmente le lezioni», ha spiegato Gianluigi Mauriello, referente Federico II per il progetto Iupals. L’Ateneo aveva inizialmente previsto dieci borse, poi raddoppiate grazie a un finanziamento della Regione Campania che ha consentito di accogliere ventiquattro studenti.
Napoli – L'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli ha rinnovato la prestigiosa Certificazione ISO 9001 per il suo Centro Sclerosi Multipla. Il riconoscimento, rilasciato da Certifica S.r.l., è arrivato nei giorni scorsi e sancisce l'eccellenza del polo clinico nella gestione delle patologie neurologiche degenerative. Il centro diretto dall'UOS – Centro Sclerosi Multipla si conferma…
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