3 MAG- Un’azienda conciaria di Solofra (AVELLINO) è stata posta sotto sequestro dai carabinieri Forestali nel corso dei controlli per contrastare l’inquinamento del fiume Sarno e dei suoi affluenti. Tra questi il torrente Silofrana che attraversa il polo conciato del comune irpino.
I militari delle stazioni di Serino, Monteforte Irpino e Forino, hanno accertato che l’azienda, stimata di un valore di dodici milioni, esercitava senza la prescritta autorizzazione ambienta e, nei pressi del corso d’acqua, aveva realizzato un’area per lo stoccaggio indiscriminato di rifiuti speciali e pericolosi.
Due esponenti ritenuti vicini a una presunta “costola” del clan camorristico Pagnozzi sono stati fermati dai carabinieri di Avellino e Benevento, a conclusione di un’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Napoli. Al centro dell’inchiesta, prestiti usurari con tassi da 20% al giorno e un sistema estorsivo nei confronti di una società che seleziona…
L’imprenditore, un 50enne del posto, è stato denunciato alla Procura di AVELLINO. Nell’ambito della stessa operazione, i carabinieri hanno sequestrato anche un altro opificio, sprovvisto di autorizzazione ambientale









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