Siamo a Scampia e mancano pochi minuti alle 2 di notte quando i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli percorrono via Fellini. Arriva una segnalazione di furto alla centrale operativa del comando provinciale: poco prima una Yaris è stata rubata a Caserta e la geo-localizzazione fornita dal satellitare montato sull’auto indica proprio la zona delle Vele.
I carabinieri vedono l’auto rubata che si avvicina e posizionano la gazzella di traverso per bloccare la strada. Scesi dall’auto intimano l’alt all’uomo a bordo della Toyota che non si ferma ma tenta di fuggire accelerando. L’investimento è evitato solo perché i due militari schivano il mezzo gettandosi al suolo. Il fuggitivo innesta la retromarcia tamponando così 4 auto in sosta per poi fuggire.
Un’altra gazzella è in arrivo e intercetta a via Fratello Cervi l’auto in fuga. L’uomo abbandona la Yaris e tenta di fuggire ma viene raggiunto da un carabiniere che riesce a bloccarlo con non poche difficoltà.
L’arrestato – deve rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, violenza o minaccia a un a pubblico ufficiale, danneggiamento e ricettazione – è in attesa di giudizio.
I militari che hanno evitato l’investimento sono stati visitati nell’ospedale San Paolo e ne avranno per 10 giorni mentre il carabiniere che ha bloccato l’arrestato è stato trasferito al Cardarelli per poi essere dimesso con una diagnosi di 6 giorni.
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