Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, e il presidente Lorenzo Casini hanno commentato al termine dell’assemblea odierna lo sfogo e l’abbandono da parte di Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, dalla riunione che si è tenuta nel pomeriggio nella sede del Coni.
“Non è successo nulla.De Laurentiis lo conoscete, è fantasmagorico anche nelle dichiarazioni – le parole dell’ad De Siervo -. In assemblea a volte si discute ma poi alla fine si converge.
Aurelio e i colleghi hanno votato all’unanimità il bando per i diritti.Il motivo della discussione è diverso ed è su un’interpretazione del ruolo dell’advisor.
Una discussione rimasta sospesa perché ha scelto di uscire”.
“Lo sfogo di De Laurentiis?C’è stata una discussione ma non era su quei temi – ha aggiunto Casini -. Sono stati chiesti chiarimenti sul bando, era su altri profili ma non riferito ad un punto all’ordine del giorno.
Il bando è pubblicato ed è stato approvato all’unanimità, poi vedremo come andranno le offerte; noi restiamo ottimisti”.
De Laurentiis in Antimafia: audizione lampo sul mondo ultras
Roma - Si è conclusa in meno di un'ora l'audizione di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, davanti al Comitato della Commissione parlamentare Antimafia dedicato alle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e ai legami tra criminalità organizzata e società calcistiche. Il numero uno del club partenopeo, convocato a Palazzo San Macuto intorno alle 8:30, ha…
Calcio e Antimafia: giovedì convocati per auduzioni De Laurentiis, Cairo e Marino
Il calcio professionistico finisce di nuovo sotto i riflettori della Commissione parlamentare Antimafia. Giovedì 12 febbraio, a partire dalle 8.30, a Palazzo San Macuto, sede dei lavori parlamentari d’inchiesta, sono in programma le audizioni di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, Urbano Cairo, numero uno del Torino, e Umberto Marino, direttore generale dell’Atalanta.
L’iniziativa rientra nelle attività del comitato dedicato alle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e ai possibili legami tra criminalità organizzata e società calcistiche. Un filone di approfondimento che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente, alla luce di indagini giudiziarie e inchieste che hanno messo in evidenza come il sistema sportivo, e in particolare il calcio, possa diventare terreno di interesse per ambienti criminali, sia sul fronte economico sia su quello del controllo del tifo organizzato.
REDAZIONE






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