Camorra a Melito, in carcere anche il padre ex deputato Pd, Michela Rostan

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

C’e’ anche l’imprenditore Emilio Rostan, padre dell’ex deputata Michela Rostan dal 2012 al 2022, tra le persone arrestate dalla Dia di Napoli per l’inchiesta sullo scambio politico mafioso a Melito di Napoli, comune a nord di Napoli.

L’imprenditore era considerato il regista nelle elezioni del sindaco Mottola finito in carcere. Secondo quando e’ emerso dalle indagini avrebbe piu’ volte incontrato colui che e’ ritenuto il punto di riferimento del clan Amato Pagano nel comune di Melito e non solo.

Si tratta di Vincenzo Nappi, ucciso in un ristorante, nel corso di un agguato di chiara matrice camorristica. Rostan, avrebbe, secondo gli inquirenti, avuto diversi incontri con Nappi.

Emilio Rostan, imprenditore e padre dell’ex deputata Michela del tutto estranea all’indagine, per gli inquirenti ha fatto in modo di ottenere un pacchetto di voti controllato dal clan Amato-Pagano per metterli a supporto della candidatura di Luciano Mottola, di cui era sostenitore.

Rostan inoltre ha promesso ad Antonio Cuozzo, anche lui destinatario di una misura cautelare, un posto di lavoro in cambio del sostegno elettorale. Mottola (sostenuto da Fratelli d’Italia e diverse liste civiche) ha poi vinto al balottaggi su Domeniquye Pellecchia (Pd-M5s e Free Melito) per soli 387 voti.


PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 10:53
03/04/2026 10:53

San Cipriano d'Aversa, picchia la moglie incinta davanti alla figlia: scatta il Codice Rosso

03/04/2026 10:39

Brusciano, rapina nella sala slot: cassiere 20enne picchiato a pugni e schiaffi, portati via 5mila euro

03/04/2026 10:30

Quando scegliere un impianto dentale dopo la perdita di un dente

03/04/2026 10:30

Quartieri Spagnoli: travolge un'anziana per sfuggire al posto di blocco

03/04/2026 09:43

Salerno, droga nelle parti intime per il figlio detenuto: bloccato dalla polizia penitenziaria

PUBBLICITA

Primo piano