AGGIORNAMENTO : 30 Novembre 2025 - 16:23
15.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 30 Novembre 2025 - 16:23
15.5 C
Napoli
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
IL VIDEO

Giornalisti napoletani contestano l'arbitro in mix zone a Milano: il Napoli prende le distanze

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Polemiche per l'arbitraggio di Milan-Napoli, gara di andata dei quarti di finale di Champions League vinta 1-0 dai rossoneri. Sotto i riflettori la direzione del signor Istvan Kovacs. Nel dopo partita il tecnico del Napoli Spalletti ha espresso perplessità per alcune decisioni, in particolare per le mancate ammonizioni ai rossoneri Leao e Krunic.

Il Napoli ha chiuso la partita in 10 dopo l'espulsione di Anguissa. Nel dopo partita, come rivelano i video diventati virali su Twitter, curiosa situazione nella zona mista. L'arbitro Kovacs sfila davanti ai cronisti e alcuni giornalisti presumibilmente sottolineano, in inglese, "Bad match" e dicono "Shame" e "Vergogna" mentre passa anche il designatore Roberto Rosetti (che era anche l’osservatore arbitrale).

Sulla vicenda il Napoli calcio ha emesso un comunicato in cui "Condanna con fermezza la contestazione da parte di alcuni giornalisti nei confronti dell'arbitro in mix zone al termine della gara disputata al Meazza san Siro di Milano".

Potrebbe interessarti

Leggi di più suUltime Notizie

Articolo pubblicato il 13 Aprile 2023 - 14:46 - Giuseppe Del Gaudio

Primo piano

Notizie del giorno

PODCAST
Ultimi episodi
Piccioni “biodroni” controllati da un chip: in Russia i primi test, ma mancano verifiche indipendenti
Piccioni “biodroni” controllati da un chip: in Russia i primi test, ma mancano verifiche indipendenti
👉 Leggi l'articolo
0:00 0:00
Vol
Ad is loading…