Donato De Caprio, il noto salumiere paninaro e tiktoker della Pignasecca a Napoli è tornato sui social con un video dedicato alla sua mamma, Rosa Gigante, l’anziana ipovedente uccisa a Pianura due settimane fa da Stefania Russolillo, ora detenuta.
“Dopo un breve tempo di pausa questo video lo voglio dedicare alla mia mamma, alla sua scomparsa, e voglio dire a tutte le persone che hanno avuto una mancanza come la mia, forze e coraggio e andiamo avanti, non è facile ma si deve fare”, dice con la voce rotta dall’emozione.
Ha poi aggiunto: “Mamma questo è il panino che tu volevi, per tempo non ci sei riuscita. A venire a mangiare il panino, Me lo dicevi sempre che saresti voluta venire a mangiare il panino e a provare la stracciatella, mortadella e olive con le mandorle”, trattiene a stento le lacrime.
E poi aggiunge: “È un panino molto difficile per me, un panino particolare, fatto pieno di emozioni e di rabbia. Mamma ti amo e mi manchi tanto. Mortadella, stracciatella e olive con le mandorle, questo è il panino che tu volevi e non sei venuta a mangiarlo. Ciao mamma”.
Napoli, morto dopo un intervento: mezzo milione di risarcimento ai familiari
Un risarcimento superiore ai 500mila euro per la morte di un paziente sottoposto a un intervento chirurgico rivelatosi fatale. È quanto stabilito dal Tribunale di Napoli, che ha condannato una struttura dell’Asl partenopea riconoscendo gravi responsabilità sanitarie nella gestione del caso.
Secondo quanto ricostruito in sede giudiziaria, l’uomo era stato sottoposto a un intervento addominale ritenuto erroneamente indicato ed eseguito con modalità operative critiche. A questo si sarebbe aggiunta una gestione post-operatoria definita «gravemente carente». Il paziente avrebbe poi sviluppato un grave scompenso metabolico che ha preceduto il decesso.
Monaldi, niente secondo trapianto per Domenico: condizioni cliniche non compatibili
Napoli – Si chiude con un verdetto drammatico il consulto medico all'ospedale Monaldi per il bambino ricoverato nel reparto di cardiochirurgia pediatrica. Le condizioni cliniche del piccolo paziente non sono compatibili con un secondo trapianto di cuore. È questa la conclusione raggiunta dagli specialisti provenienti dalle principali strutture sanitarie italiane che si occupano di trapianti…
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