Calcio Napoli

Il consigliere Simeone: “Inaccettabile caos tifosi Eintracht a Napoli, siamo ostaggi a casa nostra”

Pubblicato da
Condivid

Gaetano Simeone, consigliere comunale e presidente della prima commissione di Napoli, ha parlato del caso dei tifosi dell’Eintracht Francoforte presenti oggi in massa per le strade della città, nel giorno della partita di ritorno degli ottavi di finale di Champions League.

Il consigliere: “La città sotto assedio, è inaccettabile”

“Non sono bastati i provvedimenti della Prefettura, così come non sono bastati gli episodi di aggressione subiti dai tifosi partenopei in occasione dalla partita di andata a Francoforte”, le parole del consigliere.

“Stiamo assistendo a cortei di centinaia di ultras tedeschi, a cui si sono aggiunti anche esponenti del tifo nostrano, lungo le vie del centro storico e del lungomare di Napoli, cercando la provocazione per scontri e tafferugli. Un’intera città sotto assedio, poliziotti in tenuta antisommossa, negozianti costretti a blindarsi nei loro locali”.

“Quanto sta accadendo è inaccettabile: si è consentito l’arrivo, senza adeguato controllo, a questi ‘tifosi’, nonostante gli allarmi lanciati nei giorni scorsi e gli appelli a sedare gli animi”, prosegue Simeone.

“Napoli non diventi terra di nessuno e ostaggio di violenti”

“Non è possibile che Napoli diventi, in occasione di una manifestazione sportiva, ostaggio dei violenti e terra di nessuno. Appare evidente che vi sia stata una grave sottovalutazione dei rischi”.

“La sicurezza e l’ordine pubblico devono essere esigenze prioritarie e mi auguro che fatti del genere possano essere un monito per le istituzioni tenute a garantire l’incolumità dei cittadini”.

“Ho appena chiesto a tutti i capigruppo del Consiglio comunale ed ho ottenuto la sottoscrizione di una lettera, di ferma condanna rispetto a quanto sta avvenendo in città in queste ore, da trasmettere al Ministro dell’Interno, al Prefetto, al Questore ed anche al Sindaco di Napoli. Siamo ostaggi a casa nostra. Che vergogna!”, conclude Simeone.

Pubblicato da