Salerno, il giallo dello straniero sgozzato in strada

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E’ di un cittadino bengalese il cadavere ritrovato sgozzato in strada nella zona industriale di Salerno.

La vittima, al momento del ritrovamento, non aveva con sé i documenti ma, secondo gli investigatori sono riusciti a risalire alla sua identità. L’uomo presentava una vistosa ferita al collo, elemento che lascia ipotizzare che la morte possa essere avvenuta per cause violente.

Sul corpo, oltre al taglio alla gola, non sarebbero stati riscontrati altri segni di violenza. Gli investigatori non escludono alcuna pista ma l’omicidio, in questa fase, sembra essere la pista più battuta. Le indagini sono state affidate agli agenti della Squadra Mobile e ai colleghi della sezione scientifica che hanno effettuato il prelievo dell’impronta digitale per risalire all’identità della vittima.

    Al vaglio anche i documenti dell’ufficio immigrazione per capire se lo straniero fosse stato foto-segnalato in precedenza. Il cadavere è stato notato da una coppia di ciclisti che stava percorrendo l’area di Capitolo San Matteo che collega la zona industriale di Salerno con la litoranea.

    Il corpo era riverso su di un marciapiede di una strada non percorribile in auto. Gli investigatori, stando ai primi elementi raccolti, sono abbastanza certi che non sia stato trasportato lì in un secondo momento. La morte, dunque, sarebbe avvenuta in quella zona. Ora bisognerà appurare le modalità, l’orario e le cause del decesso.

    Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli. Il pm di turno e il medico legale hanno effettuato un sopralluogo sul posto in cui è stato ritrovato il cadavere.

    La strada è sprovvista di telecamere ma gli investigatori sono al lavoro per verificare se nell’area ci siano altri impianti di videosorveglianza che possano aver raccolto elementi utili alle indagini.



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