Dossi anti velocità sul lungomare a Napoli contro i pirati della strada

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L’amministrazione comunale di Napoli, dopo le stragi degli ultimi mesi in cui hanno perduto la vita, a causa dei pirati della strada, Giuseppe Iazzetta, Elvira Zibra e Alessandra Navarra, ha avviato un progetto per la realizzazione di dossi.

Incidenti a Napoli, installati dossi anti velocità

Saranno dieci attraversamenti pedonali “innovativi” che verranno disposti entro un mese, massimo un mese e mezzo, nelle zone da bollino rosso. La decisione è stata presa dall’osservatorio sicurezza stradale che si riunisce periodicamente in prefettura, alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale.

Il progetto è stato messo a punto dai caschi bianchi e presentato insieme alla casistica degli incidenti: strade a rischio e numero di sinistri. Una volta terminata l’istruttoria sarà compito di Palazzo San Giacomo prevedere l’impegno di spesa e far partire l’ordinativo per la realizzazione dei dossi.

    Le strade considerate dall’osservatorio sicurezza stradale

    Le strade di Napoli considerate dall’osservatorio sono via Francesco Caracciolo all’altezza degli aliscafi, all’altezza di via Galiani e all’altezza dell’acquario; e a piazza Sannazaro, in corrispondenza dell’attraversamento pedonale semaforizzato.

    “Da tempo chiedevamo l’installazione di dossi anti velocità. Ora bisogna installarli subito ma occorre anche sistemarli nelle altre strade della città ad alto rischio dove si è registrato un elevato numero di incidenti”, hanno dichiarato il deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli ed il conduttore de La Radiazza Gianni Simioli.



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