Scarico abusivo di reflui industriali e gestione illecita di rifiuti: sequestri in azienda agricola.
È accaduto ad Agerola dove i carabinieri del Noe di Napoli, in esecuzione di una delega d’indagine della Procura di Torre Annunziata, hanno apposto i sigilli a una parte di un’attività di produzione di prodotti alimentari, il burrificio ‘La goccia bianca srl’.
Nei capi d’accusa è contestato anche il reato di impedimento del controllo. Dalle indagini è infatti emerso che il lavoro dell’azienda si sarebbe svolta in violazione della normativa ambientale in relazione allo scarico nei corsi d’acqua e alla gestione dei rifiuti.
Potrebbe interessarti
Napoli, metal detector contro la «moda» del coltello a scuola
Napoli, chiavi «topolino» e grimaldelli bulgari: così i gruppi di ladri seriali entravano nelle case
Giugliano , raffica di controlli interforze: identificate 124 persone e sequestrati veicoli
Torre Annunziata, blitz delle forze dellordine: 457 identificati e 90 violazioni stradali in poche ore
In particolare, da ciò che comunica la Procura di Torre Annunziata, i militari avrebbero accertato che nel piazzale antistante l’area adibita a parcheggio degli automezzi, vi era uno stoccaggio abusivo di varie tipologie di rifiuti, anche pericolosi, costituiti da parti di veicoli fuori uso, rifiuti organici, imballaggi misti in plastica, rifiuti e scarti provenienti dall’attività di demolizione, parte combusti, segno evidente del tentativo di smaltirli a mezzo combustione”.
Inoltre, a seguito di prova idraulica, condotta con l’utilizzo di colorante naturale, è stata individuato una scarico abusivo, attraverso un apposito by-pass, delle acque meteoriche di dilavamento del piazzale, piazzale dove erano stoccati i rifiuti, nel corpo idrico denominato torrente ‘La Rossa’, ricadente tra l’altro in area soggetta a vincolo paesaggistico.
Sulla scorta di quanto accertato, la polizia giudiziaria delegata ha proceduto al sequestro del by-pass e dell’area di stoccaggio dei rifiuti. “Il sequestro si è reso necessario – spiega il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso – al fine di evitare la compromissione ulteriore dell’ambiente circostante e del corso d’acqua, in quanto i reflui industriali recapitavano direttamente nello stesso”.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti