Il Comune di Napoli aderirà alla norma dell'art. 1 c.227 della legge di bilancio 2023 relativa alla storno delle sanzioni e degli interessi per le cartelle pendenti 2000-2015 che abbiano, all'1/1/2023, un debito complessivo residuo inferiore ai 1000 euro.
Lo ha comunicato l'Assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta intervenendo oggi in Consiglio Comunale. Tra le motivazioni addotte dall'Assessore l'evidente inesigibilità per il Comune di Napoli dovuta anche alle difficoltà di riscossione nonostante l'avvio, dal prossimo 1 maggio, della nuova gara per il recupero crediti affidata alla società Municipia.
Potrebbe interessarti
Napoli Capitale Europea dello Sport 2026: 56 eventi in 21 discipline
Giunta Comune Napoli, via libera al bilancio 2026-2028: disavanzo giù a 1,4 miliardi
Napoli, Trapanese lascia la Giunta per il consiglio regionale: MAXI-DELEGA A CHIARA MARCIANI
Nasce “Le Muse”, nuovo centro educativo polifunzionale per combattere la dispersione scolastica a Napoli
La norma rappresenta inoltre un'importante opportunità legale per i cittadini che potranno pagare anche a rate l'importo dovuto ed ottenere la cancellazione delle sanzioni e degli interessi, indipendentemente dal tempo e dalla consistenza del debito.
"Rispetto ad analoghe operazioni fatte in passato, questa volta per gli enti locali è prevista la sola cancellazione delle sanzioni e degli interessi, mentre restano dovuti il capitale e le spese esecutive e di notifica - ha spiegato Baretta - I debitori che intenderanno beneficiare di questa opportunità dovranno presentare richiesta entro il 30 aprile e provvedere al pagamento delle somme dovute entro il 31 luglio in un unica soluzione, oppure con un massimo di 18 rate maggiorate degli interessi al 2%".
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti