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Cold Case di camorra: arrestati gli assassini di Pasquale Palermo

Dopo 14 anni su disposizione della Procura antimafia di Napoli la Squadra Mobile di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di: Vincenzo Cece   detenuto presso la Casa Circondariale di Asti e...

 Messina Denaro, voci dalla clinica: “Stai morendo, parla”

“Le responsabilita’ e le risposte sono scritte tutte nella cartella clinica della Repubblica italiana. Per […]

messina denaro parla

    “Le responsabilita’ e le risposte sono scritte tutte nella cartella clinica della Repubblica italiana. Per la quale – mi pare evidente – non c’e’ schema di terapia che possa condurre a guarigione”.

    Lo scrive, nella sua pagina Facebook, in una sorta di lungo sfogo personale, Alessia Randazzo, responsabile Area legale Affari generali della Clinica la Maddalena di Palermo, dove Matteo Messina Denaro si sottoponeva a cure chemioterapiche presentantosi come ‘Andrea Bonafede’ e dove il 16 gennaio e’ stato arrestato insieme all’autista.

    “Al signor Andrea Bonafede – aggiunge – avrei da dire una sola cosa: se, facendoti prestare una vita che non meriti, nel cammino della malattia ti fossi specchiato in ognuno dei tuoi errori, adesso parla, fallo ora che sai che non manca molto al momento in cui quel bambino e tutti gli altri te li ritroverai davanti”.

    Poi se la prende con le illazioni piovute sulla clinica: “Ci sono persone che da oltre vent’anni escono di casa ogni mattina per servire e non per apparire e che con il loro lavoro hanno dimostrato concretamente che il miglior medico in Sicilia non e’ piu’ l’aereo.

    Non e’ la prima, ne’ sara’ l’ultima volta che saremo chiamati a pagare un prezzo per i nostri sforzi, per quel peso quotidiano che ci opprime l’anima, ma che abbiamo imparato a trasformare in abbraccio. Le spalle oramai si sono fatte larghe”.

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    Somma Vesuviana. Questa mattina i carabinieri della sezione radiomobile di castello di cisterna sono intervenuti in Via san Sossio per una rapina nel bar tabacchi “Quinson Bar”. Poco prima, sconosciuti armati avrebbero minacciato una dipendente e portato via decine di stecche di sigarette di varie marche. Rapinato del suo cellulare anche un cliente presente in quel momento. Non ci sono feriti. Indagini in corso per chiarire dinamica e individuare i malviventi. I carabinieri hanno interrogato i presenti e inoltre stanno cercando immagini utili alle indagini da quelle delle telecamere pubbliche e private presenti nella zona.
    "'Putroppo l'aborto e' un diritto', si' ma non l'ho detto io, l'ha detto un ministro. A volte anch'io sparo cazzate ai quattro venti ma non lo faccio a spese dei contribuenti". Cosi' Fedez nel brano cantato a Sanremo sembra fare riferimento alle dichiarazioni del ministro delle Pari opportunita' Eugenia Roccella. "Se va a Sanremo Rosa Chemical scoppia la lite, forse è meglio il viceministro vestito da Hitler, purtroppo l'aborto è un diritto ma non l'ho detto io l'ha detto un ministro (Eugenia Roccella, ndr)". Faranno discutere le parole del brano di Fedez, ospite dalla Costa Smeralda al Festival di Sanremo, che al...

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