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Il corso di formazione Ue per giovani giornalisti Alla ‘Dire’ a Roma dal 2 al 4 marzo

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Aperte le candidature, poi anche modulo a Bruxelles

Roma – Si terrà nelle giornate di giovedì 2, venerdì 3 e sabato 4 marzo, il corso di formazione del Parlamento europeo a Roma per giovani giornalisti, content creator e operatori dell’informazione. L’appuntamento, per il quale sono già aperte le candidature, è fissato nella redazione dell’agenzia di stampa Dire.

A guidare il confronto, negli spazi di corso d’Italia 38/A, con lezioni, dialoghi, laboratori e prove pratiche, saranno docenti ed esperti di diritto, politica e comunicazione dell’Ue. I temi al centro delle tre giornate, di una durata di otto ore ciascuna, vanno dalle strutture istituzionali ai valori democratici, dal ruolo del Parlamento Ue al lavoro delle redazioni sull’attualità comunitaria, dai rischi di manipolazione delle notizie alle sfide del fact-checking, decisive oggi e nel prossimo futuro, con le elezioni europee del 2024 alle porte.

Al termine della tre giorni ci saranno prove e valutazioni conclusive propedeutiche a un secondo modulo di insegnamento a Bruxelles, con incontri e momenti formativi presso le sedi del Parlamento europeo.

Il corso del 2, 3 e 4 marzo è parte del ‘Programma di formazione del Parlamento europeo per giovani giornalisti’, un’iniziativa che si terrà in diversi Paesi dell’Ue. In Italia a organizzarla è la Dire, insieme con il service di produzione audiovisiva con sede a Bruxelles Total EU e con la società di training e certificazione Accademia informatica.

Il corso permetterà la formazione di giornalisti, comunicatori e content creator, che potranno candidarsi ed essere selezionati per partecipare alla tre giorni, interamente gratuita, come pure il modulo a Bruxelles. Le domande dovranno essere presentate online, insieme con cv e motivazioni, mentre per richieste di informazioni potrà essere utilizzato anche l’indirizzo email formazionegiornalistiue@agenziadire.com

Tra gli esperti formatori figurano Marina Castellaneta, professoressa di Diritto internazionale, collaboratrice del quotidiano Sole 24 Ore e blogger sull’attualità dell’Ue, Jean Pierre Darnis, professore presso l’Università Luiss Guido Carli e l’Université Cote d’Azur, Francesco Cherubini, docente di diritto dell’Ue sempre alla Luiss, Carmine Nino, Head of Eu Public Affairs di Utopia, agenzia di Bruxelles specializzata nei rapporti con l’Ue, Francesco Gui, professore di Storia moderna presso l’Università di Roma ‘La Sapienza’, e Giulia Rossolillo, docente di Diritto dell’Unione Europea e presidente del Centro studi sull’Ue dell’Università di Pavia. Responsabile editoriale del progetto è Nico Perrone, direttore della Dire, mentre a coordinare la comunicazione è Vincenzo Giardina, giornalista degli Esteri dell’agenzia di stampa. La cura dei rapporti con l’Ue è affidata invece ad Alessio Pisanò, direttore di Total EU.

In occasione della sessione di marzo, che precederà di alcuni giorni la selezione per il modulo a Bruxelles, saranno invitati a dialogare con i giovani cronisti rappresentanti della politica e delle istituzioni europee, da responsabili dell’Ufficio di rappresentanza del Parlamento Ue in Italia fino a esponenti politici di primo piano dell’Assemblea.

 


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