Frana per la pioggia il cimitero, vengono giù 300 bare: feretri dispersi nel vallone.
Il crollo choc nella tarda mattinata di oggi nel cimitero cittadino di Sant’Agata de’ Goti. Si è verificato un cedimento di una parte del camposanto.
Circa trecento bare sono venute giù, finendo nel vallone. Lo scenario che si presenta a chi è intervenuto è davvero inquietante con feretri sparsi ovunque.
La zona era da tempo monitorata e certo le abbondanti precipitazioni di queste ore che si sono abbattute anche sulla Valle hanno fatto accadere ciò che tutti temevano con conseguenze catastrofiche.
Sul posto i vigili del fuoco, tecnici comunale, protezione civile, carabinieri e amministratori comunali.
Maltempo a Vietri: frana su un’abitazione, chiusa la Statale Amalfitana
Vietri sul Mare– Il maltempo continua a flagellare la provincia di Salerno, aprendo nuove ferite nel fragile territorio della Costiera. Un pomeriggio di paura quello vissuto oggi a Vietri sul Mare, dove intorno alle 14:35 una frana si è staccata dal costone roccioso in via Madonna dell’Arco, nella frazione Marina. Il bilancio, fortunatamente privo di feriti, conta però danni ingenti: i detriti hanno investito alcune abitazioni, sventrando la parete di un bagno in un edificio residenziale. Evacuazione e danni Lo smottamento ha interessato un'area privata situata proprio al di sotto della sede stradale della Statale 163. La massa di terra e rocce ha invaso la strada di collegamento sottostante, colpendo le case. Immediato l'intervento dei Vigili del Fuoco di Salerno e della Polizia Municipale che, a scopo precauzionale, hanno disposto l'allontanamento di una famiglia residente nell'immobile danneggiato. Fortunatamente, gran parte delle abitazioni colpite risultano al momento disabitate, essendo utilizzate prevalentemente come case vacanze durante la stagione estiva. Viabilità in tilt: stop alla "Amalfitana" Le ripercussioni sulla viabilità sono state drastiche. Se in un primo momento i caschi rossi avevano ipotizzato…
Controlli antiviolenza al liceo Pascal di Pompei: Carabinieri con metal detector
I Carabinieri della stazione di Pompei, guidati dal maresciallo Esposito, hanno effettuato questa mattina controlli di sicurezza con metal detector all'esterno del liceo Pascal. L'operazione rientra nelle attività di prevenzione già programmate sul territorio provinciale, ma intensificate dopo il tragico episodio di La Spezia dove uno studente è stato ucciso a coltellate. La risposta della scuola "Il consiglio d'istituto, nelle sue diverse componenti - genitori, studenti, personale docente e Ata - ringrazia i Carabinieri per i controlli di routine volti a garantire la sicurezza dell'accesso alla scuola", ha dichiarato la dirigente scolastica Filomena Zamboli. La preside, insieme al presidente del consiglio d'istituto Ciro D'Apice, ha sottolineato come l'iniziativa sia stata accolta positivamente dalla comunità scolastica. L'operazione si è svolta durante la Settimana del protagonismo studentesco ed è stata interpretata come "espressione di grande sensibilità e della rete interistituzionale che vede la scuola come luogo di educazione, crescita e sicurezza al centro dell'interesse del contesto territoriale". Smascherata fake news su falso accoltellamento Un episodio significativo ha accompagnato i controlli: un alunno aveva fatto circolare tra i compagni la falsa notizia di…
San Nicola la Strada, nasconde il crack nella borsetta della figlia: arrestato 38enne
San Nicola la Strada -L'operazione è scattata nella serata di ieri, 10 febbraio, quando i Carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada hanno fatto irruzione nell'abitazione di un 38enne locale. Quello che doveva essere un controllo di routine si è trasformato in una perquisizione minuziosa che ha svelato un vero e proprio deposito della droga tra le mura domestiche. L'uomo, già sotto la lente degli investigatori, è accusato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Droga nei sanitari e tra i giocattoli Il dato più sconcertante emerso durante l'ispezione riguarda i nascondigli scelti dal 38enne per sfuggire ai controlli. I militari dell'Arma hanno infatti rinvenuto complessivamente oltre 42 grammi di crack e una dose di cocaina. Se una parte dello stupefacente era stata occultata nei punti classici, come il sifone del lavandino e il filtro della doccia per permetterne un rapido smaltimento in caso di irruzione, un’altra parte è stata ritrovata all'interno della borsetta della figlia minore, utilizzata come ignaro scudo per l'attività di spaccio. Il sequestro e l'arresto Oltre alla droga, i Carabinieri hanno posto sotto sequestro un bilancino…
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