L’assemblea degli azionisti della Juventus ha approvato il bilancio al 30 giugno 2022 con una perdita di oltre 238 milioni di euro. L’assemblea si è espressa con il 99,68% di voti a favore, contrari lo 0,32%.
Arrivabene: “Dybala? Richieste troppo alte. Di Maria mentore per giovani”
“Le condizioni chieste da Dybala erano considerate onerose e impegnative per il club su un piano pluriennale. C’è stata l’opportunità di prendere un campione di livello mondiale come Di Maria”, ha detto l’ad dimissionario Maurizio Arrivabene nel corso dell’assemblea.
“Doveva fare da mentore ai giovani che sono arrivati, e parlo di Fagioli e Miretti – ha aggiunto rispondendo alla domanda di un azionista –. L’abbiamo ritenuto un fatto molto importante”.
Agnelli: “Ho operato bene, i rilievi non sono giustificati”
“Le scelte legate alla squadra sportiva sono sempre dipese dal responsabile dell’area sportiva”, ha invece detto il presidente dimissionario Andrea Agnelli in risposta alle domande degli azionisti.
“Il giorno in cui una persona non responsabile dell’area interviene in maniera diretta è il giorno in cui si deresponsabilizza la gente – ha aggiunto –. Questo è sempre stato il mio stile e continuerà ad esserlo”.
“Personalmente sono fermamente convinto di aver operato bene e che i rilievi non siano giustificati – conclude Agnelli -. Ho ritenuto opportuno fare un passo indietro, per evitare che si possa pensare che le scelte e le decisioni che verranno prese da qui in avanti siano, anche solo in parte, condizionate dal mio coinvolgimento personale”.
ROMA – «Indubbiamente con il Napoli e la Juve saranno due gare importanti, hanno un valore più alto, ma alla fine valgono sempre tre punti». Gian Piero Gasperini mantiene la linea della misura alla vigilia della sfida di campionato contro la squadra guidata da Antonio Conte. «La quota Champions non varia molto da una stagione all’altra, quindi saranno gare importanti ma non decisive per il quarto posto».
Il tecnico giallorosso respinge l’idea di uno snodo definitivo per la corsa europea e invita a guardare al percorso complessivo. «Noi abbiamo sempre pensato al nostro cammino. Dopo 24 giornate siamo lì, insieme a Juve e Napoli, con il Milan ancora visibile. I risultati li ho sempre raggiunti alla penultima o all’ultima giornata. Dobbiamo essere pronti a restare dentro fino alla fine».
La corsa allo Scudetto è, nonostante il largo vantaggio dell’Inter, ancora aperta. Dettagli, episodi, controversie: basta un attimo per riaccendere la corsa allo Scudo.
Chi può influenzare in maniera significativa le sorti del campionato? Chi sarà il Fattore X di questa stagione? A nostro parere i giocatori che cambiano le stagioni sono quelli in grado di rompere lo schema tattico e l’equilibrio delle partite.
Dopo la netta sconfitta del Napoli sul campo della Juventus, 3−0, Antonio Conte accende il dibattito arbitrale senza spingersi fino alla denuncia esplicita. In conferenza stampa, l’allenatore azzurro ha parlato dell’episodio contestato in area bianconera, il contatto tra Højlund e Bremer, e soprattutto del mancato intervento al monitor. “Cosa ho detto a Mariani a fine…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti