Figure del presepe napoletano per fare un cartone animato. Progetto dei fratelli Scuotto con lo sceneggiatore Nicola Barile.
Modelli di figure del presepe napoletano a disposizione della cinematografia in cartoni animati, 6 prototipi per narrare con l’animazione cinematografica uno dei simboli di Napoli e della Campania.
C’è anche questo progetto – si chiama ‘La notte della stella’ – nel contenitore “Il Presepe Favoloso e altre storie”, mostra antologica realizzata dalla bottega de ‘La Scarabattola’ dei fratelli Scuotto a cui è stato dato il via nel complesso di Santa Maria della Sanità e che rilancia l’apertura al pubblico del Presepe Favoloso, inaugurato un anno fa, per il periodo natalizio. Una serata-evento per presentare anche il libro ‘Il presepe favoloso del rione Sanità’ alla presenza dell’attrice Aurora Quattrocchi.
Il 24 dicembre 2021 nella sagrestia della basilica fu inaugurata l’opera monumentale (360 x 270 centimetri e alta 220 centimetri) che i fratelli Scuotto, in collaborazione con il restauratore e scenografo presepiale Biagio Roscigno, hanno donato al Rione in occasione dei 25 anni di attività della loro bottega che “reinterpreta con modernità e creatività la tradizione presepiale napoletana”.
“Vogliamo prestare il lavoro del presepe alla cinematografia – spiega Lello Scuotto – e per questo con lo sceneggiatore e regista Nicola Barile stiamo lavorando al progetto ‘La notte della stella’ per il quale presto ci sarà un’anteprima. Nei nostri lavori presepiali raffiguriamo anche il male, il diavolo, ma per depotenziarlo e cerchiamo di collegare la tradizione alla modernità. E’ in questo quadro che si inserisce il progetto per l’animazione cinematografica”.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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