Era la notte tra il 9 e il 10 luglio scorsi quando, nel quartiere Torrione a Salerno, scoppio’ una violenta lite tra giovanissimi, alcuni dei quali soccorsi per le lesioni riportate.
Stamane la polizia ha eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal giudice per le indagini preliminari nei confronti di 16 minorenni italiani, indagati, a diverso titolo, per rissa e lesioni.
Il gip ha disposto la permanenza domiciliare per dieci minorenni e dell’applicazione delle prescrizioni nei confronti dei restanti sei.
L’indagine, coordinata dalla procura della Repubblica del tribunale per i minori di Salerno e delegata a Squadra mobile, polizia postale e alla sezione di pg della procura, e’ stata avviata all’indomani dei fatti accaduti, quando due gruppi di ragazzi si sono affrontati nell’affollata piazza Gloriosi, scatenando una rissa mentre era in corso la notte bianca.
Rissa tra Gli agenti di polizia, impegnati a garantire un tranquillo svolgimento della manifestazione, intervennero per sedare la lite.
Le indagini hanno consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica di quanto avvenuto. L’analisi delle chat estrapolate dai cellulari dei giovani identificati sin da subito ha permesso di identificare gli ulteriori presunti partecipanti alla rissa e di attribuire le singole condotte, ma anche di individuare in motivi futili le ragioni dello scontro.
“Si tratta”, si legge in una nota del procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Salerno, Patrizia Imperato, “di un ulteriore episodio di violenza gratuita ed ingiustificata che vede coinvolti ragazzi del centro cittadino durante le ore della movida giovanile. Fenomeno, questo, che sta assumendo connotati sempre piu’ allarmanti e che si sta innestando in un contesto in cui sono carenti i momenti di vera socialita’ tra giovani”.
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