Il vescovo della Diocesi di Caltanissetta, Mario Russotto ha incontrato le pallavoliste della Albaverde, e la loro presidente Oriana Mannella, per manifestare la sua solidarietà dopo che un parroco è stato sorpreso dalle forze dell’ordine mentre spiava gli spogliatoi del PalaCannizzaro al termine degli allentamenti della squadra.
E’ qui infatti che le ragazze si allenano e disputano le partite. “Il vescovo Russotto – spiega Oriana Mannella – ha voluto chiedere scusa a nome suo personale e di tutto l’ordine sacerdotale per l’increscioso episodio che, è giusto sottolinearlo, ha turbato parecchio le ragazze e le loro famiglie oltre che la dirigenza e lo staff comunicazione dell’Albaverde che hanno dovuto fare scudo nei confronti dei mass media a livello nazionale e locale e di quanti singoli cittadini con morbosa curiosità hanno cercato in tutti i modi di carpire particolari e nominativi”
“Devo essere sincera – è stato il commento alla fine dell’incontro di Oriana Mannella – mi aspettavo una reazione da parte della Curia e da credente ho apprezzato che sia stato il Vescovo in persona a metterci la faccia manifestando, senza se e senza ma, il suo dolore per una vicenda che da quello che ci ha detto personalmente lo ha colpito particolarmente e di cui si è amaramente vergognato”.
“Ho trovato una persona molto provata – ha continuato il presidente dell’Albaverde – che si è spogliata del suo ruolo e ha chiesto perdono senza accampare giustificazioni, manifestando anche la volontà di incontrare i genitori dell’atleta minorenne che fa parte del roster della squadra e che al momento del fatto era presente negli spogliatoi”.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Torre Annunziata – È diventato un vero e proprio caso giudiziario il lungo e tormentato braccio di ferro tra don Francesco Balzano e il vescovo di Nola, mons. Francesco Marino. Dopo mesi di tensioni sotterranee e dichiarazioni pubbliche, la frattura è esplosa nelle aule di giustizia: il sacerdote ortodosso ha infatti presentato una denuncia-querela contro…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti