Napoli, accoltellato a scuola per difendere la sorella

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Accoltellato per aver difeso la sorella. Non futili motivi ma un gesto probabilmente premeditato.

E’ questa l’accusa dalla quale dovrà difendersi il 17enne reo confesso che ieri mattina ha accoltellato nella scuola Duca di Buonvicino a Miano un suo coetaneo. Il giovane comparirà davanti al gip del Tribunale dei minorenni di Napoli accompagnato dal suo avvocato nell’udienza di convalida. nel frattempo ha trascorso la prima notte nel carcere minorile di Nisida.

La mamma del ragazzo ferito, che è in codice rosso all’ospedale Cardarelli ha parlato con il quotidiano Il Mattino spiegando l’accaduto: “Mio figlio mi ha detto che, lunedì sera, aveva avuto una discussione con un ragazzo per difendere la sorella 13enne, accusata di aver dato fastidio sui social a un ragazzino coetaneo fidanzato”.

    Una ragazzata e  qualche spintone fra i due 16enni, ovvero il ragazzo ferito e il coetaneo che frequenta la stessa scuola e che conosceva il ragazzino a cui la sorellina aveva scritto.

    E poi la rivelazione choc: “Quella sera a mio figlio è stato detto con chiarezza di non andare a scuola il giorno dopo, perché sarebbe stato accoltellato. Sono scioccata per l’accaduto ma non voglio vendetta e reputo i genitori dell’aggressore persone perbene che non hanno alcuna colpaV. orrei solo giustizia per il gesto, affinché chi l’ha compiuto paghi le sue responsabilità e vorrei non accadesse a nessun altro ragazzo”.

    I medici del Trauma Center del Cardarelli che hanno operato il ragazzo non hanno ancora sciolto la prognosi, ha perso molto sangue e gli è stato praticato anche un drenaggio al polmone. Ora bisognerà attendere la reazione alle cure.


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