Cuoceva il pane con scarti di legno verniciato. La scoperta dei Carabinieri Forestali di Marigliano che hanno controllato un panificio.
I militari hanno constatato che il forno utilizzato per la cottura del pane, a conduzione diretta, fosse alimentato da scarti legnosi di falegnameria, di cui alcuni laccati, nonché alcuni con presenza di vernice alle estremità. Per la titolare del panificio è scattata la denuncia per combustione illecita di rifiuti e per gli alimenti detenuti in cattivo stato di detenzione.
E’ stato sequestrato il forno utilizzato per la cottura del pane con rifiuti legnosi, sequestrati e immediatamente distrutti circa 50 kg di pane, in parte appena sfornato ed in parte ancora in fase di cottura. Sono stati sequestrati anche un quintale di rifiuti legnosi accatastati all’esterno dell’attività.
Infine sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di 2500 Euro per la mancanza di tracciabilità di circa 40 kg di prodotti da forno. L’ASL ha imposto la chiusura del locale per le carenze igienico sanitarie.
Sequestrati e immediatamente distrutti circa 50 kg di pane, in parte appena sfornato ed in parte ancora in fase di cottura. Sono stati posti sotto sequestro anche un quintale di rifiuti legnosi accatastati all’esterno dell’attivita’.
Un'azione coordinata dei Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna e del Nucleo Cinofili di Sarno ha preso di mira i "palazzoni" popolari, con perquisizioni estese alle aree comuni e condominiali. L'operazione si è concentrata nel cuore del Parco Fiordaliso a Somma Vesuviana, dove è stato fatto il ritrovamento più significativo. L'arsenale nell'appartamento fantasma All'interno…
Marigliano– Raid notturno alla cabina di comando del passaggio a livello ferroviario. Obiettivo dei malviventi: il materiale elettrico custodito all'interno della postazione delle Ferrovie dello Stato situata lungo via del Carmine, al chilometro 6+244. Il colpo è stato messo a segno poco dopo le tre di questa notte. I ladri, dopo aver forzato gli accessi…
Marigliano – Un’aggressione brutale, fulminea e, ciò che più spaventa, completamente priva di senso. È quella subita l’altra sera da una ragazzina di 15 anni a Marigliano, vittima della furia di due coetanee mentre si trovava nei pressi della Villa Comunale. Quello che doveva essere un momento di svago si è trasformato in un incubo…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti