Casoria, furti nei negozi: arrestati 2 georgiani. Carabinieri in azione in due supermercati della città
Serata di furti nei supermercati e nei centri commerciali a Casoria dove i Carabinieri della locale compagnia hanno arrestato due persone di nazionalità georgiana.
Parliamo di due distinti episodi avvenuti nelle stesse ore nella città a Nord di Napoli.
Il primo si riferisce a un 39enne sorpreso dalla vigilanza del Lidl di via Padula mentre rubava diversa merce custodita negli scaffali.
I Carabinieri della sezione radiomobile – allertati dal 112 – sono intervenuti e arrestato l’uomo che è in carcere in attesa di giudizio.
In quelle ore nella vicina frazione di Arpino i Carabinieri della locale Stazione arrestavano invece un 41enne. La vigilanza del Mediaworld di via Cimiliarco ha beccato l’uomo mentre tentava di rubare uno smartphone in esposizione. I carabinieri hanno trasferito il 41enne in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Cellole – I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sessa Aurunca hanno arrestato in flagranza di reato due cittadini georgiani, rispettivamente di 34 e 37 anni, già noti alle forze dell’ordine e domiciliati a Napoli in piazza Garibaldi. I due, poco prima dell’arrivo dei militari, hanno messo a segno un furto aggravato all’interno del supermercato…
All’alba di oggi gli agenti del Commissariato di Polizia di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 49 anni, residente nella stessa città. Il provvedimento, disposto dal GIP del Tribunale oplontino su richiesta della Procura della Repubblica, arriva al termine di un’indagine serrata che lo vede…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
REDAZIONE






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