“Vesuvio erutta, Napoli distrutta”: il coro da stadio finisce su Spotify

Un coro da stadio, spesso usato da tifoserie contro Napoli e i suoi supporter finisce su Spotify: è “Vesuvio erutta, tutta Napoli distrutta”. A denunciarlo sono Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale della Campania di Europa Verde e Gianni Simioli, speaker di La Radiazza che ne chiedono “la rimozione immediata”.

“Siamo nel 2022 e dopo tanti anni siamo ancora in questa situazione. Un’Italia poco unita, divisione e distinzione tra Nord e Sud, augurando la morte, augurando catastrofi naturali a una parte del Paese – scrivono Borrelli e Simioli in una nota – Tutto questo per quale fine? Tutto questo per uno sport”.

“Il calcio è uno sport magnifico ma purtroppo viene rovinato da questa categoria di persone ignoranti e cafone. Abbiamo chiesto a Spotify di rimuovere il brano – proseguono -. Si tratta infatti di uno dei beceri cori indirizzati da molte tifoserie contro i napoletani. E’ incredibile che si trovi in rete, soprattutto su piattaforme mondiali che dovrebbero avere dei controlli preventivi”.

Condivid
Pubblicato da
Vincenzo Scarpa

Ultime Notizie

Comune di Ercolano cerca 3 Collaboratori Tecnici riservati a disabili: avviamento numerico

Il Comune di Ercolano indice una selezione pubblica riservata alle persone con disabilità per 3… Leggi tutto

21 Ottobre 2026 - 14:03

Napoli, gli studenti del Casanova usano la termocamera per scoprire le dispersioni energetiche della scuola

Gli studenti dell’ISIS Alfonso Casanova di Napoli trasformano la propria scuola in un laboratorio di… Leggi tutto

21 Ottobre 2026 - 13:45

Rovigliano, mille firme per salvare lo Scoglio dalla speculazione: l’appello alla Regione per esercitare la prelazione

Castellammare  – La battaglia per lo Scoglio di Rovigliano prende quota. La petizione online “Salviamo… Leggi tutto

21 Ottobre 2026 - 13:30

Maltempo in Campania, allerta gialla dalla mezzanotte: attenzione a frane e allagamenti

Napoli - Nuova allerta meteo in Campania. La Protezione civile regionale ha diramato un avviso… Leggi tutto

21 Ottobre 2026 - 13:28