Baia Domizia. Salvato in extremis un sub di circa 55 anni. L’uomo, partito in mattinata da Lido Sinope per delle immersioni subacquee, si è ritrovato in balìa della corrente marina che lo allontanava sempre di più dalla costa. E’ stato il proprietario del Lido Azzurro nonché assessore al Turismo del Comune di Cellole, Giuseppe Ponticelli, ad accorgersi che il sub si trovava in difficoltà in quanto aveva notato, con il binocolo in dotazione dello stabilimento, che da diverso tempo la boa di segnalazione era ferma sempre allo stesso posto.
A quel punto, attraverso l’altoparlante, per verificare se il suo timore fosse o meno giustificato, non potendo fare diversamente vista la distanza che lo separava dal sub, ha chiesto allo stesso di nascondere la boa di segnalazione sotto l’acqua se si trovava in difficoltà. Il sub, in evidente pericolo, ha seguito l’indicazione di Ponticelli che si è immediatamente attivato raggiungendo l’uomo, a circa mezzo chilometro dalla costa, e mettendolo in salvo.
Un’operazione tempestiva che ha salvato una vita. Senza la moto d’acqua e soprattutto senza la perspicacia di Ponticelli che ha intuito la difficoltà del sub molto probabilmente si sarebbe consumata l’ennesima tragedia nel mare di Baia Domizia. la moto d’acqua, presente proprio presso il suo stabilimento, appartiene alla società di soccorso marino Ascara con cui il Comune di Cellole è convenzionato. La società garantisce bagnini su tutto il litorale di competenza insieme a diversi mezzi di soccorso, tra cui la moto d’acqua che copre circa quattro chilometri di costa dal lido Royal Beach al Lido Sinope.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Baia Domizia – Non ce l’ha fatta Vitaly Stanislav, il giovane di appena 23 anni rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto nella notte tra sabato e domenica lungo viale degli Eucalipti, a Baia Domizia. Dopo giorni di agonia, ricoverato in condizioni disperate all’ospedale Cardarelli di Napoli, il suo cuore ha smesso di battere…
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