AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 17:47
14 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 17:47
14 C
Napoli

Massa Lubrense, il Comune si dota di defibrillatori

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Massa Lubrense: il Comune, in collaborazione con Auexde, sceglie i luoghi di maggiore affluenza come sedi per l’installazione dei defibrillatori (DAE) ottenuti dalla Città Metropolitana di Napoli.

Il sindaco Lorenzo Balducelli ha subito accolto la proposta di convenzione e grazie alla preziosa collaborazione dell’istruttore tecnico, Geom. Luigi Savarese, il progetto di cardioprotezione ha preso forma. Determinante è stato il prezioso intervento del Responsabile della Protezione Civile Rosario Acone e il consigliere delegato Esposito Antonino che hanno creato un ponte operativo tra il comune, l’azienda e le strutture destinatarie delle installazioni.

I luoghi scelti per l’installazione sono: Casa Comunale sita in Piazza Vescovado, Largo Padre Ludovico da Casoria (vicino Ufficio Turistico Comunale) in Sant’Agata sui Due Golfi e Piazza Santa CroceTermini.

Il defibrillatore semiautomatico esterno, in dotazione alla comunità di Serrara Fontana, è uno strumento autonomo. Semplicissimo da utilizzare, perché il soccorritore è supportato dalla voce guida che indica i passaggi da compiere. Inoltre, proprio per l’autonomia del defibrillatore nella diagnosi cardiaca, il soccorritore è esente da qualsiasi responsabilità (art.54 c.p.). Resta di fondamentale importanza la formazione non solo all’utilizzo del defibrillatore ma alle manovre di intervento nella rianimazione cardiopolmonare.

Questo stimolo ha portato alla creazione di un corso di formazione fornito da Auexde. Il corso BLSD certificato dalla Regione Campania è stato svolto a cura dell’Associazione Carmine Speranza.

 Per la particolare ubicazione dei defibrillatori, sono state scelte teche altamente funzionali ed esteticamente gradevoli, oltre alla creazione di pannelli personalizzati, per rendere più visibili i defibrillatori all’interno del territorio cittadino.

LEGGI ANCHE

Massa Lubrense, arrestato lo skipper Elio Persico

di Rosaria Federico 7 Febbraio 2026 - 12:37 12:37

Massa Lubrense - Arrestato lo skipper che provocò la morte della turista americana al largo del fiordo di Furore. Per Elio Persico, il 32enne che il 4 agosto del 2023 guidava il gozzo che si scontrò con il veliero Tortuga, si aprono le porte del carcere di Poggioreale. Persico, processo al tribunale di Salerno, a…

Continua a leggere

Sequestro a Massa Lubrense: 9 strutture abusive rimosse dalla spiaggia di Nerano

di A. Carlino 17 Dicembre 2025 - 16:30 16:30

Nella giornata odierna, nell’ambito di una più ampia attività coordinata a livello circondariale dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata e a livello distrettuale dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli, si è svolta una nuova operazione di verifica sul tratto di costa ricadente nel circondario del Tribunale di Torre Annunziata. L’intervento si…

Continua a leggere

Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente

di Giuseppe Del Gaudio 16 Settembre 2025 - 10:55 10:55

Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA