Domenica al museo, Franceschini: “Dati estremamente positivi”. Al Parco archeologico di Pompei: 15.313
Grande affluenza di visitatori nei musei e nei parchi archeologici statali per questa edizione della ‘domenica al museo’, la promozione del ministero guidato da Dario Franceschini che prevede l’ingresso gratuito nei musei e nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese. I dati di affluenza dei visitatori di oggi sono significativi e confermano come in molti musei statali si sia tornati a numeri pre-Covid.
“Sono dati estremamente positivi che confermano la volontà degli italiani di tornare a contatto con il proprio patrimonio culturale”, ha commentato il Ministro Franceschini.
ECCO I PRINCIPALI DATI
Vittoriano e Palazzo Venezia: 24.742; Parco archeologico del Colosseo: 21.687; Gallerie degli Uffizi: 21.050; Parco archeologico di Pompei: 15.313; Galleria dell’Accademia di Firenze: 6.426; Castello e parco di Miramare di Trieste: 4.915 (Castello 1.652, Parco 3.263); Reggia di Caserta: 4.823; Villa Adriana e Villa d’Este: 3.667; Musei Reali di Torino: 2.874; Pinacoteca di Brera: 2.848; Museo archeologico nazionale di Napoli: 2.687; Museo Archeologico Nazionale di Napoli: 2.687; Parco archeologico di Ercolano: 2.248; Gallerie dell’Accademia di Venezia: 2.227; Parco Archeologico di Paestum e Velia: 2.085; Castel del Monte: 2.082; Galleria Nazionale d’arte moderna e contemporanea: 1.999; Palazzo Reale di Napoli: 1946; Museo del Bargello di Firenze: 1.733; Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria: 1.328; Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma: 1.222 (952 sede di Palazzo Barberini, 270 sede di Palazzo Corsini); Castello Svevo di Bari: 999; Galleria Nazionale dell’Umbria: 901.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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