L’impatto sonoro della piccola Woodstock sul mare è pronto ad esplodere in un happening trascinate, per un week end di grande musica dal vivo al Dum Dum Republic: dal live set “Zona Bastarda” del gigante del rock, Pau dei Negrita, al cantautorato di “Canzoni al Vento” con Dario Sansone (Foja), Francesco Di Bella (24 Grana), Gnut e Riccardo Sinigallia, per poi aprirsi alla world music di Mondocane e al digital punk di Tonino Tremila, ma anche spazio all’arte circense con il Beach Circus di Lucignolo e il Fuoco.
Un crossover di generi, tra contaminazioni, suoni ancestrali ed esplorazioni di nuove avanguardie. “Collaborazione” è la parola chiave del cartellone 2022 del Dum Dum Republic, sempre più punto di riferimento in Campania e nel Sud d’Italia, con iniziative nate in partnership con i maggiori festival musicali.
Il Dum Dum Republic si contraddistingue a sempre più “factory a cielo aperto” in cui il genio creativo può trovare espressione, che si tratti di giovani musicisti o artisti emergenti o di grandi star internazionali.
Si parte sabato 18 giugno alle ore 18, con il concerto al tramonto di “Canzoni al Vento”, il primo campus estivo per cantautori, organizzato e prodotto da Nu’Tracks. Ideatori del campus sono gli artisti Claudio “Gnut” Domestico (cantautore, chitarrista, produttore artistico e compositore di colonne sonore dalla lunga militanza nel circuito musicale italiano), il frontman del gruppo folk/rock Foja Dario Sansone (cantautore nonché disegnatore e regista presso la factory Mad Enterteinment) e Francesco Di Bella noto sin dagli anni ‘90 come cantante, compositore e leader della storica band partenopea 24 Grana.
Un vero e proprio Festival della canzone d’autore, tra masterclass, concerti serali (fruibili anche a chi non è iscritto al camp) e dibattiti per rendere l’intero evento un incubatore culturale di rilevanza nazionale, per concludersi proprio con il concerto dal vivo al Dum Dum Republic: insieme ai 3 ideatori anche Riccardo Sinigallia e gli allievi del camp.
Dalle ore 23 si cambia mood, con “Zona Bastarda Tour” di Pau frontman dei Negrita ed artista eclettico, che fa tappa al Dum Dum, dopo l’apertura di primavera. Un live set tutto rock’n’roll, tra sonorità dancehall che farà ballare ed emozionare. Il dancefloor inizierà a vibrare tra sonorità latin jazz, funk, rock in una contaminazione estrema, in un’atmosfera happy con il ritmo in levare nel sangue e un groove travolgente per lasciarsi trasportare dal suono.
Domenica 19 Giugno a partire dalle 16, sulla riva degli spiriti liberi approda il pirata del sette mari, Andrea Cota aka Mondocane, musicista ed ispiratore della programmazione musicale di Dum Dum Radio, la webradio del Dum Dum Republic.
Il range sonoro di Mondocane, sofisticato cultore musicale, affascinerà il parterre del Dum Dum: la sua è una selezione musicale che spazia dal soul al funk, all’afrobeat, con un groove raro e un funk molto tropical, in un mash up dirompente, che farà esplodere le vibrazione del floor sul mare, tra world music e beat selvaggio.
Suo compagno d’avventura, Tonino Tremila, fondatore del collettivo Falafel Fazz Familia 5.0, un collettivo digital punk fondato in Romagna Armato solo di microfono, computer e tastiera laser, farà ascoltare live inni disperati e mantra incoraggianti composti rimescolando brandelli di brani africani.
E, infine, spazio alla meraviglia con l’arte circense dello sputafuoco Lucignolo e il suo spettacolo di fuoco, per far tornare tutti bambini.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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