Torna il Premio Charlot a Salerno, tutto pronto per la XXXIV edizione. Il 24 giugno a Palazzo di Città, la presentazione di tutto il programma.
Torna al Premio Charlot, a distanza di cinque anni, Giuseppe Gibboni, il talentuoso violinista salernitano, che lo scorso ottobre ha conquistato il 56º Premio Paganini, oltre al premio speciale per la miglior esecuzione del concerto di Paganini, il premio speciale per il maggior riconoscimento da parte del pubblico e il premio speciale per la miglior interpretazione dei Capricci di Paganini.
Ad annunciarlo, a due giorni dalla conferenza stampa di presentazione di tutto il cartellone, il patron e direttore artistico Claudio Tortora: “Abbiamo avuto l’onore di avere come nostro ospite Giuseppe Gibboni, già 5 anni fa. In quell’occasione gli consegnammo un premio speciale come giovane promessa della musica. Ora, felici del successo e dei prestigiosi traguardi che ha raggiunto, vogliamo festeggiarlo e premiare nuovamente consegnandogli il Premio Charlot, ovvero la preziosa statuetta di ceramica di Charlie Chaplin, la stessa che lo scorso mese abbiamo consegnato a Papa Francesco. Siamo davvero onorati che Gibboni abbia accolto nuovamente il nostro invito e non vediamo l’ora di poterlo incontrare e di poter nuovamente vederlo suonare”.
Il 21enne violinista che ha iniziato lo studio dello strumento a tre anni con il padre e a sei è stato ammesso per meriti straordinari al Conservatorio, arriverà allo Charlot il prossimo 24 luglio.Tutti i dettagli della serata e delle altre serate del Premio Charlot saranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terrà venerdì 24 giugno alle ore 9,45 nel Salone del Gonfalone del Comune di Salerno.
Alla presentazione parteciperanno il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, l’onorevole Piero De Luca, vicecapogruppo del PD alla Camera, Andrea Annunziata presidente dell’Autorità di sistema portuale del Tirreno Centrale, Claudio Tortora direttore artistico del Premio Charlot, Ermanno Guerra delegato alla cultura del Comune di Salerno, Alessandro Ferrara assessore al turismo e alle attività produttive e il presidente del consiglio comunale Dario Loffredo.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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