Omicidi a Sarzana, arrestato un artigiano di 44 anni: si cercano collegamenti tra i due casi
L’assassino di Navila Pjietri, giovane prostituta uccisa nei pressi di Sarzana, potrebbe esser stato individuato. E’ stato arrestato, infatti, un uomo di 44 anni residente ad Aulla, di professione artigiano, a cui sarebbe intestata l’auto rinvenuta a qualche centinaio di metri dal cadavere rinvenuto nelle scorse ore.
Gli inquirenti indagano sull’omicidio di un transessuale 30enne rinvenuto nella stessa zona dove nella notte tra sabato e domenica è stato trovato il cadavere di Navila. Gli inquirenti non escludono un collegamento tra i due omicidi.
La seconda vittima si chiamava Carlo Bertolotti e aveva 43 anni il transessuale trovato ucciso questa mattina a Sarzana. Lavorava come coiffeur e, secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi, sarebbe stato ucciso con un modus operandi simile a quello utilizzato per freddare Nevila Pjetri, la prostituta albanese trovata morta sul greto del torrente Parmignola, domenica mattina intorno alle 2.
La donna era stata rinvenuta a pochi chilometri di distanza dal luogo dove stamane è stato scoperto il cadavere di Bertolotti.
La zona dove è stato ritrovato il 30enne è la stessa dove venne ritrovato il cadavere di Navila Pjietri, nella periferia di Sarzana. Il corpo è ricoperto da rovi. Poco distante i carabinieri avevano trovato un’auto all’interno della quale sono state rinvenute tracce di sangue. Gli inquirenti non hanno escluso un collegamento con la morte della donna, uccisa probabilmente con un colpo di pistola o di punteruolo dietro all’orecchio sinistro.
Gli inquirenti sono risaliti in poco tempo alla proprietà della Ford Fiesta grigia trovata nei pressi del luogo del delitto, nonostante fosse priva di targa. All’interno del mezzo sono stati rinvenuti almeno due bossoli di pistola e alcune tracce di sangue su di un tappetino. Gli inquirenti sono risaliti a lui tramite il numero di telaio del veicolo, rimosso la scorsa notte e posto sotto sequestro dai Carabinieri della Compagnia della Spezia.
“In relazione ai gravi fatti accaduti a Sarzana”, per i quali sono in corso indagini da parte dell’autorita’ giudiziaria, “al fine di rafforzare l’azione di prevenzione sul territorio”, il prefetto della Spezia ha convocato per mercoledì, a Sarzana, una seduta straordinaria del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica alla quale sono stati invitati tutti i sindaci della Val di Magra.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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